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Cattiva Maestra Televisione

Una patente per fare TV” è il titolo del breve saggio del filosofo Karl R. Popper dedicato alle soluzioni possibili per risolvere il problema, planetario, del degrado televisivo. Il grande pensatore di origine austriaca, teorizzatore della società aperta, vi dedicò gli ultimi mesi della propria vita, ormai già molto debilitato nella salute. Era il 1993 e lo scritto venne pubblicato nel 1994 in Italia all’interno di un libro (Cattiva Maestra Televisione, a cura di Giancarlo Bosetti) che raccoglieva contributi disparati sull’argomento, compreso uno di Giovanni Paolo II.

Lo si trova ancora senza difficoltà nelle librerie ed è un punto di partenza fondamentale per comprendere come il problema della educazione/diseducazione operata dalla televisione, sia sì grave ma anche assai semplice da risolvere.

Significativo è questo passaggio: ”Non c’è nulla nella democrazia che giustifichi la tesi di quel capo della TV, secondo il quale il fatto di offrire trasmissioni a livelli sempre peggiori dal punto di vista educativo corrispondeva ai principi della democrazia ‘perché la gente lo vuole’. Al contrario, la democrazia ha sempre inteso far crescere il livello dell’educazione; è, questa, una sua vecchia, tradizionale aspirazione”.

Un libro da leggere per poter affrontare coscientemente i luoghi comuni dei difensori della tv-spazzatura.…

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NUOVI OCCHI PER LA TV a Firenze, questa sera 9 aprile

A conclusione del festival Italiani Brava Gente presentiamo al pubblico e alla stampa la campagna per la riforma dell’Auditel. All’Auditorium Stensen, 11 aprile alle 19.30, viale Don Minzoni 25/C, Firenze.…

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Libere tutte: contro il sessismo di TV e media. 8 aprile a Firenze

Con la mostra Un’altra donna, fotografie di Laura Albano, e la proiezione del documentario “Il Corpo delle Donne“. Intervento di Lorella Zanardo.…

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Segnalateci fatti, iniziative, avvenimenti che per voi contano. Tutto cio che serve ad uscire dalle gabbie e che ci da una visione nuova del mondo.

Il Corpo delle Donne si fa promotore, con Cinemaitaliano.info e Roberta Gisotti, di una campagna di sensibilizzazione sul sistema di rilevamento degli ascolti televisivi in Italia, l’Auditel. Con lo scopo di chiedere la riforma di una attività fondamentale per la qualità televisiva e per la democrazia (maggiori informazioni: www.riforma-auditel.it):

I cittadini italiani, uomini, donne, bambini, giovani, anziani sono sacrificati da una programmazione sottomessa – perfino nell’ informazione giornalistica – alla dittatura dell’audience, regolata dall’ Auditel, sistema di rilevamento quantitativo degli ascolti, del tutto convenzionale al fine di spartire gli investimenti pubblicitari, inaffidabile sul piano scientifico, strumentale per l’uso che se ne fa fino a tributare ai suoi dati la valenza di consenso finanche politico ed ormai assolutamente obsoleto rispetto alla nuove tecnologie digitali. L’Auditel è una società privata che opera in regime di monopolio da ben 24 anni, dove gli associati sono controllori di se stessi.

E’ necessario realizzare subito dei fatti per una buona TV, a partire dalla messa in opera di sistemi di rilevamento qualitativo degli ascolti e di altre forme di raccolta dei pareri degli utenti da rendere pubblici, così come previsto ma mai realizzato dai Contratti di servizio della Rai. Con il rilevamento qualitativo è possibile comprendere se ai telespettatori piace ciò che viene loro proposto e non solo per quanto tempo lo guardano. E’ dunque uno strumento decisamente più …

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Qui trovate tutti i blog che ci piacciono perche’ fatti da persone che nella vita si impegnano e ci mettono la faccia.

Segnalateci i blog anche stranieri che ci offrono nuovi occhi, che ci aprono le porte delle gabbie.

Iniziamo da Andrea Intonti, 23enne di Prato che è per noi una fonte di ispirazione continua con il suo blog www.senorbabylon.com. Andrea è militante, si impegna, è attento e prende posizione, ci offre un nuovo sguardo sulle cose che ci circondano e ci obbliga a prendere posizione. Non gli sfugge nulla e quando la stampa ufficiale “dimentica” di raccontarci fatti fondamentali, come per Ilaria Alpi e per i processi seguiti al Social Forum di Genova, il blog di Andrea è un punto di osservazione puntuale e informato. E in più ci mette un pezzetto di anima che è per me l’evoluzione del giornalismo di cui abbiamo bisogno oggi. Se fossi l’editore di un giornale lo terrei d’occhio e lo vorrei con me. Senza imbrigliarlo.

Lettera ad Ilaria Alpi

Cara Ilaria,

Ci ho provato per tutto il giorno a scrivere una biografia su di te, una biografia che mi aiutasse a spiegare chi eri a chi non ti conosce, o a chi mi chiede perché ti ho dedicato il mio blog. Ma niente: non ci sono riuscito.

Non ci sono riuscito per tanti motivi: perché è difficile scrivere qualcosa che non sia stato già detto senza poter contare su esperienze personali o cose che i tanti libri, i film e

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ITALIANI BRAVA GENTE

Dal 9 all’11 aprile a Firenze la seconda edizione del festival del documentario per capire l’Italia organizzato da cinemaitaliano.info.

Tra gli incontri previsti, due ci vedranno in campo.

Venerdì 9 aprile alle 20.45 presenteremo “Nuovi Occhi per la TV”, corso di formazione per la visione consapevole della televisione e per l’educazione alle immagini indirizzato a docenti ed alunni delle scuole medie superiori. Illustreremo come funziona il corso, su quali basi si fonda, come arriva a creare uno sguardo critico in chi è spettatore abituale, gli effetti che può ottenere nell’usuale consumo di TV.

Domenica 11 aprile alle 19.30,  presenteremo, insieme a Roberta Gisotti (sito), “Sveliamo come funziona l’Auditel”, incontro-discussione sul sistema italiano di rilevazione degli ascolti televisivi e sui molti dubbi che pone. Incontro che è anche occasione per lanciare una campagna nazionale di sensibilizzazione al problema, che ha come scopo finale la riforma dell’Auditrel in senso pluralista e trasparente.

www.italianibravagente.info

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Poiché sono una donna

Poiché sono donna, nessuno, più di me,

conosce il silenzio del tempo che muta,

le parole del conforto, il dolore dell’abbandono.

So della caducità della vita e dell’illusione dell’apparenza,

ma intuisco più di altri l’eternita’

di un gesto compiuto nella bellezza.

Poiché sono donna,

porto su di me il peso dei reietti,

e di tutti coloro che in ogni epoca furono emarginati.

Sul mio viso si scorgono ancora

le sofferenze delle donne che mi hanno preceduto.

Nel mio grembo, la pienezza di tutte coloro che hanno procreato.

Poiché sono donna, so cos’è il dono.

E ho imparato, nel tempo, a vivere nella sua dimensione.

Raramente sono stata ascoltata, più spesso osservata

con brama, con sospetto, con disprezzo,

con risoluta indifferenza.

La mia voce dice di voci mai considerate.

La mia penna di menti che, per loro natura e per la propria diversità,

non sono state comprese.

Poiché sono donna sogno,

e sognando sperimento l’esistere di differenti nature.

Nella mia complessità nutro in silenzio

il seme del caos da cui proveniamo

e che non potrò mai, poiché sono una donna,

fingere di non aver avvertito.

Giorgia Vezzoli

http://vitadastreghe.blogspot.com

SGUARDI accoglie poesie, fotografie, pensieri, film, teatro che ci e vi piacciono, su cui state lavorando, che state creando. E che possono ampliare la nostra visione di mondo.

progetto@ilcorpodelledonne.net

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