Rubriche

LA BBC SU “IL CORPO DELLE DONNE”

Ecco l’articolo che BBC NEWS ha scritto su di noi giovedi 15 aprile.

Grazie a Kates Forbes che ci segue da un anno con passione.

Film scorns Italian TV sex symbols By Kate Forbes BBC News

Some 50 Italian teenagers sit in their school hall, watching a documentary called Il corpo delle donne – The Body of Women.

They whisper and shift in their seats, but they have seen it all before.

The documentary shows a series of young women dressed in heels and not much else. Their main occupation seems to be dancing, stripping, being called stupid by male hosts, giggling and pretending not to know the answers to questions.

The TV girls are the Veline – the showgirls that are a staple of family entertainment on Italian television.

The documentary has had more than a million responses on its website alone, and more on the video-sharing website YouTube.

It has been translated into English, Spanish, Greek, French and Portuguese.  And it was made not by a journalist but by an everyday woman – businesswoman Lorella Zanardo.

“It got to the point where every time I switched on the television I despaired,” she says.

“There is only one type of woman on Italian TV, and that is with a beautiful body – no brain. It is a terrible message for girls growing up, to see that the way to success is with their body, never their brain.”

Fast track for ‘babes’

She has shown it in schools and often

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Donne e Tv. Workshop a Roma: modificare subito il Contratto di servizio Rai e, soprattutto, farlo rispettare

Giorgio Napolitano: ‘Rifiutare un’immagine della donna che risponda a funzioni ornamentali o che venga offerta come bene di consumo, attraverso una forma di rappresentazione che offende profondamente la dignità delle donne italiane’.

Si è tenuto a Roma il 15 aprile 2010, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, l’incontro ‘Donne in TV e nei Media: un nuovo corso per l’immagine femminile’, workshop promosso da Gabriella Cims, coordinatrice dell’Osservatorio Direttiva UE Servizi di Media Audiovisivi, e Key4biz, con lo scopo di dare seguito, visibilità ed esecuzione all’Appello ‘Donne e Tv’ lanciato a novembre 2009. Un percorso intenso che ha raccolto nei mesi l’adesione convinta di centinaia di donne impegnate in diversi settori della vita sociale, politica ed economica del paese, che ha raggiunto a febbraio il suo primo e rilevante riconoscimento istituzionale, grazie alla lettera pervenuta al Presidente del Comitato Pari Opportunità del Ministero dello Sviluppo Economico, Mirella Ferlazzo, a firma del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Una prima risposta che ha certamente rafforzato la crescente attenzione attorno alla proposta di emendamenti presentata da Gabriella Cims e finalizzata a modificare nel dettaglio il Contratto di servizio pubblico della Rai, con la richiesta espressa di adottare un codice regolamentare simile a quello adottato da altri Paesi europei in materia, nel pieno rispetto della dignità umana, culturale, di genere e professionale delle donne.

Un Contratto di servizio pubblico che è scaduto nel dicembre del 2009 e che in vista del suo rinnovo può e …

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Homo videns

Le immagini costituiscono un linguaggio ben preciso, autonomo, potente. Un linguaggio, oggi dominante, che si declina in diverse lingue: fotografia, cinema, televisione, computer grafica, solo per citare le più diffuse aree di comunicazione di questo idioma. Ma le immagini hanno notevolmente aumentato la loro componente mistificatoria, da quando la loro produzione e riproduzione elettronica si è potenziata a dismisura. Data la loro enorme diffusione e lo spazio che hanno sottratto ad altre forme di comunicazione, diventa decisivo per la nostra società comprendere la natura del rapporto da intrattenere con le immagini di derivazione elettronica.

In questo libro del 1997, Giovanni Sartori, politologo attento ai mess media, affronta l’importantissima questione dell’immagine televisiva come veicolo di diffusione del sapere, mezzo di affermazione della moderna democrazia, strumento educativo delle nuove generazioni. Questi tre fondamentali compiti della comunicazione televisiva sono ad oggi fallimentari (e l’oggi è, ancor di più, anche quello del 2010), per come la TV si è definita: senza una approccio diverso, che non si basi solamente sulla ricerca dell’ascolto e che possa “spiegare” davvero ciò viene mostrato, la TV rischia di distruggere la capacità di pensiero attivo di chi la guarda molto e senza alternative, e di annullare le conquiste democratiche degli ultimi decenni.

Particolarmente interessante la riflessione di Sartori su come la TV generalista sarebbe migliore, e più democratica, se non fosse gratuita. Pagandola ne avremmo tutti noi il controllo, in quanto saremmo i veri clienti: nell’attuale sistema i clienti (e padroni) sono gli inserzionisti ubblicitari, che non sempre …

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Il corpo delle donne studiato dalla Rai

Gad Lerner ha scritto questo articolo su Vanity Fair e sul suo blog. Parla del convegno Donne in TV e nei Media: un nuovo corso per l’immagine femminile, e ripercorre i fatti degli ultimi mesi, e le persone, che hanno portato a riprendere il dibattito su questo tema.…

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Corpi in mostra, Sassari 16 aprile

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Un’altra donna

Questo è il blog di Laura Albano: http://unaltradonna.wordpress.com.

Laura è una lettrice del blog da tempo. Fotografa i volti delle donne che “ci mettono la faccia”.

Venerdi scorso ha organizzato un interessante dibattito a Firenze con le

donne di Libere Tutte: http://liberetuttefirenze.blogspot.com.

Hanno portato in giro per le Case del Popolo il nostro documentario.

Da queste azioni si riparte, da questo riappropiarsi del territorio, dal confronto diretto con le persone.

Con Laura e le sue compagne il cambiamento è già inziato.…

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Il Corpo delle Donne ad Ancona

Oggi siamo ospiti del Forum delle Donne e dell’Assessorato alle Pari Opportunità, Ancona, Biblioteca Comunale, ore 17

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