Oggi in Piazza S.Eustorgio nascosto dalla bruma invernale, si è tenuto un incontro al vertice tra le due note blogger Giorgia Vezzoli e Lorella Zanardo. Ci piace darvene notizia: i ponti tra rete e realtà si stanno moltiplicando. State all’erta e ricordatevi del noto motto: le bambine buone vanno in Paradiso, ma quelle cattivelle… vanno dappertutto! Confidiamo che altre pericolosissime blogger si uniranno al prossimo summit… più di tre blogger unite.. fanno un partito… attenzione..…
Continua a leggere...Rai Radio 2 intervista Lorella Zanardo
Alle 12.30 di oggi 13 gennaio, Lorella Zanardo intervistata dal GR2 di Rai Radio 2.…
Continua a leggere...Doppio Sguardo
La Terragni non molla la presa, brava! Sapete quando ripetete una cosa cento volte e dopo un p.o’ tutti, anche gli amici, vi guardano con compassione e vi dicono ” dai, basta, l’hai già detto, lascia perdere.” E a qs punto il 99% della gente molla.
La Terragni invece ripete da molto tempo, in tutte le occasioni, fino a sfinirsi, che non si tratta di darci un punto, a noi donne, del programma per Milano o per il Paese: si tratta di chiedere il DOPPIO SGUARDO su tutto. Io sono totalmente d’accordo. Ci vuole forza ma più di tutto una pazienza e una determinazione quasi da santa ad avere voglia di ripeterlo davanti agli sguardi vacui delle persone a cui lo si ripete e che, spesso, non capiscono cosa noi si intenda. Bisogna che ci sfiniamo, bisogna che ci dicano rompipalle, bisogna avere il coraggio del dissenso e della critica. Ora. Non molliamo.
http://blog.leiweb.it/marinaterragni/2011/01/10/il-doppio-sguardo-per-una-citta-felice/…
Continua a leggere...Regalo di buon anno contro il cinismo
Qui il link, e qui sotto il testo, a una traduzione/riassunto dell’articolo su di noi uscito il 2 gennaio in Olanda. Dal sito Italia dall’Estero.
[NRC Handelsblad]
I giornalisti chiedono attenzione per gli ‘eroi’, le persone che combattono la sofferenza nel mondo.
Il progetto giornalistico One11.nl regala all’Olanda storie appassionanti di persone che invece di lamentarsi agiscono. Non si tratta di un giornale di buone notizie.
Lunghe gambe nude, seni a malapena coperti. Questa è la televisione italiana, prendere o lasciare, hanno detto a Lorella Zanardo. La televisione italiana preferisce mostrare le donne meno vestite possibile e il più possibile zitte.
Un’umiliazione, secondo la Zanardo. La televisione italiana trasforma la donna in un prosciutto, in un complemento d’arredo. Lorella Zanardo ha deciso di reagire. Ha lasciato il suo lavoro di manager alla Unilever, ha girato un video di denuncia e ha creato un sito internet, diventando il simbolo della lotta contro il declino culturale in Italia.
La Zanardo è una delle “eroine” presenti nel nuovo sito web One11.nl, un’iniziativa del giornalista Bas Mesters, corrispondente dall’Italia per NRC Handelsblad e NOS. Mesters l’ha intervistata per un libro sull’Italia, vista attraverso gli occhi degli italiani e si è ispirato a questa donna che non si limita a lamentarsi, ma si dà da fare, nonostante la paralisi e lo status quo dell’Italia di Silvio Berlusconi. ‘La Zanardo mi ha insegnato che ogni tanto non devi limitarti solo a pensare, ma anche agire’.
Dovremmo puntare i riflettori dei media più spesso su …
Continua a leggere...IL VESPRO DELLA BEATA VERGINE
Questi sono 3 da conoscere. Quelli che nel teatro ci mettono la vita. Noi andremo alla presentazione di mercoledi 12 e poi a vedere lo spettacolo. Hanno allestito anni fa In Exitu di Giovanni Testori, ambientato in un cesso della Centrale, ed era stata un’esperienza di quelle che te le ricordi per sempre.
Continua a leggere...Forse gli astri ci aiuteranno!
Mercoledì 5 gennaio alle ore 10, Lorella Zanardo è ospite del programma di Radio 2 Astrologica condotto da Marco Pesatori.
Questo è il link per riascoltare la trasmissione.…
Continua a leggere...Una Donna Presidente per il Brasile
Questo è il sito di Dilma Rousseff, prima Presidente donna del Brasile. 63 anni, figlia di un emigrante bulgaro, non entra nella taglia 40. Però: competentissima, miitante, coraggiosissima, ha fatto opposizione per tutta la vita. Il Brasile evidentemente, anzichè rottamare, valorizza le competenze. Fuori da gabbie e stereotipi. Il sito è in portoghese e in inglese. Consiglio con tutto il cuore a chi mi scrive che spesso inseirisco siti e blog stranieri che non tutti sono in grado di capire, di iscriversi urgenetmente ad un corso di inglese. In un Paese come l’Italia dove l’informazione è monopolizzata e i giornalisti raramente fanno il loro mestiere, diventa vitale conoscere l’inglese per guardare fuori dai nostri ristretti confini. Come ho scirtto mel mio libro, anche 1 ora di tv o di internet in meno al giorno, fanno 360 ore in un anno: un tempo sufficiente ad imparare una lingua che allarga i nostri confini.…
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