Così dichiara il Presidente Napolitano nel suo discorso di fine Anno. Oggi tutti, dal PDL al PD passando per l’italia dei Valori si dicono d’accordissimo con lui. Quindi da domani vedremo azioni, programmi, piani? Verosimilmente no. Nelle organizzazioni che funzionano, invece, se qualcuno dichiara di volere fare qualcosa, nel giro di pochi giorni gli verrà richiesto un piano per attuare il progetto di cui si verficherà la fattibilità. Se il progetto dimostrerà di funzionare, la persona verrà poi promossa, altrimenti verrà allontanata dall’organizzazione. Semplice.…
Continua a leggere...Il Culo delle Ragazzine e i Lettori del Corriere
Loredana Lipperini sul suo blog propone la pubblicità di un’azienda di intimo apparsa sul Corriere della Sera di qualche giorno fa. Come sempre quando sui blog si mostrano tette e culi, i commenti fioccano numerosi. C’è però un argomento su cui vorrei riflettere, ed è il target che si vuole raggiungere, prima regola di un bravo responsabile marketing. L’azienda in questione vende intimo di moda ad un prezzo basso e si rivolge alle ragazzine. I lettori del Corriere sono spesso uomini, ceto medio alto e piuttosto conservatori. Come mai l’azienda in questione investe in pubblicità che apparentemente le sue potenziali clienti non vedranno? Gli anziani lettori perbene del glorioso quotidiano “sognano” nel vedere culetti di adolescenti?
Non credo che nessuno si scandalizzi nel vedere un bel sedere. C’è però da dire che non se ne può più d ivedere usati tette culi e cosce quale surrogato alla mancanza totale di innovazione, vita, futuro, cambiamento. Carne a buon mercato anzichè riflessioni e piani per il futuro. Direi che ne abbiamo abbastanza, direi che lo scandalo non c’è nemmeno più. E’ rimasta la noia, l’abitudine a ritrovarci surrogati di modernità in veste di ragazzine pon pon mentre negli altri Paesi si lavora per le ragazze e i ragazzi seriamente. E allora sì, ha ragione il giornalista che scrive sempre sul Corriere di qualche giorno fa, che consiglia ai ragazzi di andare a studiare all’estero. Così i figli di quelli che leggono il Corriere, dopo qualche anno di educazione televisiva a buon mercato, …
Continua a leggere...Rottamare non i Vecchi ma i SenzaIdeali
Non sono d’accordo con il sindaco di Firenze quando dice di rottamare i vecchi: ho già qui ricordato che Alfano è giovane, Capezzone pure, il “giornalista” Diaco anche, l’inventrice dei circoli “Silvio ci manchi” pure e così via…una galleria di conservatori del trash.
Poi ci sono tipe come questa nonna che scrive al sito di SEL, una donna così al governo li farebbe rigare dritti tutti. Grande innovatrice, molto aperta.
Usciamo dalle gabbie, gli stereotipi uccidono la creatività. Mi sono sentita più a casa al circolo arci del Corvetto con i metallari a discutere il mio video, che con certi fighetti intellettuali della orrida sinsitra radical chic che prima dell’elezione di Obama, volevano creare da noi “i circoli Obama”, dopo avere creato la tv del PD “YouDem” e dopo avere abusato di Yes we can… Renzi scusi, rottamare chi?
http://www.sinistraeliberta.eu/articoli/ho-91-anni-e-la-vostra-stessa-rabbia#more-17199…
Continua a leggere...La Maestra Elementare
Leggo sul sito di Gad Lerner una bella storia di buona scuola, di quelle che ti fanno amare le maestre che si prodigano per istruire e formare i loro allievi. Dico spesso che incontrare almeno un/a insegnante brava/o nella vita, è meglio di vincere al lotto. Un insegnante con cui costruire una relazione, da cui ci si senta ascoltati e con reale desiderio maieutico http://www.gadlerner.it/2010/12/17/cosi-ho-imparato-a-amare-litalia.html…
Continua a leggere...18 gennaio, Frassinelle Polesine (RO): viaggio tra le immagini della donna in TV
Il Comune di Frassinelle Polesine, con la Commissione Intercomunale per le Pari opportunità di Costa di Rovigo, Arquà Polesine, Frassinelle Polesine, Villamarzana organizzano alla Casa del Popolo, in piazza del Popolo, un incontro pubblico, con proiezione del documentario, ore 20.45. Un viaggio attraverso le immagini televisive per scoprire come viene rappresentata l’immagine della donna.
Continua a leggere...Le Donne e la Politica a Milano
http://blog.leiweb.it/marinaterragni/2010/12/22/pisapia-le-donne-lhandicap-e-il-biberon/
Tosto il post della Terragni, di quelli senza peli sulla lingua che la fanno assomigliare più ad una donna olandese o tedesca che ad una italiana: dice chiaramente ciò che pensa e si pone alla pari. Nei due Paesi citati sono abituati a dibattiti così tra uomini e donne. Da noi, no. Di solito se una donna si pone come interlocutrice forte è una rompipalle, ecc ecc.
Confermo la parte aziendale: il cambiamento in atto è enorme e se noi italiani non ci affrettiamo a tenere conto velocemente dello sguardo delle donne sul mondo, le conseguenze negative investiranno l’economia del Paese tutta.
Date un’occhiata anche al post più su nella rubrica SGUARDI http://www.ilcorpodelledonne.net/?p=4580: non ci sarà un collegamento? Non sarà che le donne si rompono, loro, le scatole ad essere trattate da poveracce, e si dedicano ad altro? E’ stato così per me a 28 anni: qui mi consideravano “meno”, all’estero mi consideravano “più” e di conseguenza scelsi.
Attenzione: domenica all’Università di Utrecht il dibattito era centrato sul rischio Italia che fa scappare le ragazze e le donne migliori all’estero con conseguente grave impoverimento del Paese a cui già assistiamo.
Ragazze, donne, è necessaria una campagna di sensibilizzazione verso i maschi a voi vicini, è urgente. Se non lo fate in nome di una forma di “nuovo femminismo” fatelo per il Paese, e dunque sensibilizzate, lottate, incazzatevi, discutete, citate esempi esteri, spiegate, parlate, non stancatevi. La posta in gioco è altissima.…
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