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Contro il Giornalismo Disinformato

Emanuela Chiarini ha lanciato un appello su FB che vi chiedo di considerare di sottoscrivere: mi pare doveroso dare una spinta a questi giornalisti privilegiati che non si informano e che contribuiscono ad aumentare il senso di impotenza di ragazze e ragazzi.

http://www.facebook.com/event.php?eid=150013965048028&num_event_invites=0 –…

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Le sviste dei media “progressisti”

Di ritorno dall’Università di Utrecht dove siamo stati seguiti dal fotografo di Handelsblatt, il maggior quotidiano olandese, ci diciamo stanchi, stufi e irritati verso i giornalisti “disattenti” che, non recensendo cosa accade di positivo e dirompente in Italia, si macchiano di una grave colpa sia di disinformazione che di provincialismo. Spediamo questo videopost anche a Repubblica. Ragazze e ragazzi: su la testa! Chiedete e rivendicate i vostri diritti.

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Horror Vacui

Parto per Utrecht e vi lascio un pensiero su cui meditare: http://su-letterefilosofia.blogspot.com/2010/12/lezione-dartista-paolo-bonolis-su-gaber.html

Alcune cose non mi sono chiare: -cosa c’entra Gaber con Bonolis? -perchè si chiama lezione d’artista? -cosa c’entra Sinistra Studentesca con Bonolis? -il Bonolis che disquisiva alla Statale non è lo stesso che presenta Ciao Darwin e Chi ha incastrato Peter Pan, vero? -come mai personaggi così, che lavorano da anni in Mediaset guadagnando milioni di euro, si dicono impunemente di sinistra senza che nessuno, toh! il PD per esempio, gli dica: ” ma che cavolo dici?” -gli studenti che invitano Bonolis chi sono? non c’entrano vero con quelli che manifestavano? cosa amano, in cosa credono?

Questo è quello che fa l’artista invitato dagli studenti di sinistra studentesca di Milano: http://www.youtube.com/watch?v=dzrrFgOqtRA&feature=related

C’è qualcosa che mi sfugge?

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Il culto dell’immagine del corpo delle donne: incontro dibattito ad Ostia

I Giovani Democratici di Ostia Levante, in collaborazione con l’associazione di volontariato ”La Zagara – coordinamento di Roma”, organizzano la serata “IL CORPO DELLE DONNE: IL CULTO DELL’IMMAGINE NELLA NOSTRA SOCIETA’ “. Tema scottante che ha portato la donna in una situazione subalterna e spesso imbarazzante nella società contemporanea per mezzo del canale di conoscenza più usato – circa l’80% della gente ne fa uso quotidiano per conoscere ed informarsi – ovvero la televisione. Tv che ormai da una trentina d’anni spinge sempre più la popolazione italiana a sembrare piuttosto che essere: tutto ciò aiutato dal decadimento di alcune istituzioni: la famiglia, molta parte della politica e certa informazione. Come è stato possibile? Come si è potuto buttare via tutto quel lavoro incominciato nel 1968 e portato avanti lungo tutti gli anni 70 ? Gli esempi positivi che fine hanno fatto? Chi è imputabile per la mercificazione del corpo della donna? Quanto ha giocato la politica? Quanto l’informazione? Giovedì 16 dicembre, ad Ostia, presso l’aula magna del liceo scientifico ”Enriques” (in via Federico Paolini 196), tratteremo di tutto ciò in ”IL CORPO DELLE DONNE – IL CULTO DELL’IMMAGINE NELLA NOSTRA SOCIETA’ “. Dalle 20:00 vi sarà un ricco buffet, mentre dalle 21:00 inizierà l’evento.

Partecipano: Silvia Costa (eurodeputata Pd) Beatrice Lorenzin (deputata Pdl) Roberto Natale (pres. Fnsi) Ginevra Conti Odorisio (prof.ssa di ”Storia della questione femminile” presso l’università di Roma3)

Introduce: Daniele Errera (coordinatore dei Giovani Democratici di Ostia Levante) Modera: Simona Torri (ass. …

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I corrotti restituiscano ciò che hanno rubato!

Libera e Avviso Pubblico lanciano una grande campagna di raccolta firme per chiedere al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di intervenire, nelle forme e nei modi che riterrà più opportuni, affinché il governo e il Parlamento ratifichino quanto prima e diano concreta attuazione ai trattati, alle convenzioni internazionali e alle direttive comunitarie in materia di lotta alla corruzione nonché alle norme, introdotte con la legge Finanziaria del 2007, per la confisca e l’uso sociale dei beni sottratti ai corrotti.

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Il calendario di Eige, European Institute for Gender Equality

Ecco i ritratti di dodici donne che fanno grande l’Europa viste attraverso la lente fotografica dell’Eige. Ogni pagina del calendario racconta una storia che ha un tema ricorrente: gli sforzi che ogni donna deve fare per rompere l’invisibile muro di discriminazione che ancora oggi ostacola la piena realizzazione del potenziale e delle aspirazioni femminili.

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La TV per Sabina/5

L’industria che ruba il desiderio: corpi femminili acefali per uomini depressi E noi non compreremo più Lavazza, né faremo contratti con Tre, o con Tim. Possibile che i pubblicitari non intercettino più umori e cambiamenti? Lavazza sentiva la necessità  di  pagare un milione e mezzo di dollari Julia Roberts, muta,  con quei due che ritraggono l’Italia sfigata di Berlusconi? Il messaggio per i consumatori è solo la metafora di un paese inchiodato alla sua arretratezza. Che dire di Tre?  Con l’ “esagerata” che “carica” il “cellulare” di lui. E l’altra, seduta a tavola, di cui lui dice di avere bisogno perché “risolve problemi”, chi sarebbe, la Perpetua? Che dire  dello spot Tim, autentico stalking  per cittadini consumatori  con  Belen – De Sica  sintesi di  pensiero semplificato a LatoB? Perché gli uomini non si ribellano a questa ingiunzione  al rimorchio infantile, perché non si riappropriano del loro desiderio azzerato dal marketing alla cocaina e al viagra? Perché  non insorgono loro, per primi, trattati come montoni da centro commerciale? Perseguitati da corpi femminili acefali farciti di silicone e plasmati dal marketing e dalle lobby di chirurghi plastici. Non c’è niente di “ironico” , né divertente: è lo specchio di un’ Italia puttaniera, clericale, ammiccante e triste. Che non desidera e perciò non sa sperare né fare politica. E nemmeno compra, ma al massimo arraffa. Moralista, per chi è obbligato a guardare, sregolata e amorale per i pochi che godono di tutto. Cara  Industria, perché non smetti di volere solo le pulsioni dei

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