Monthly archive marzo 2013
20 marzo, Varese: incontro a scuola

20 marzo, Varese: incontro a scuola

Ore 10.30 incontro con le scuole organizzato dall’Anpi.…

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Qui c'è il Morto e Qui si Piange

Qui c’è il Morto e Qui si Piange

Qui in questa pagina si fa politica da 4 anni. Seguiamo le ragazze e i ragazzi italiani/e che faticosamente in Italia e all’estero cercano di esistere. Che con noi adulte/i che abbiamo perso la rotta, che non sappiamo più essere guida, è diffcile divetnare grandi. Dopo la LETTERA di Giulia Camin che trovate qui sotto, ecco MARINA che lotta come una tigre peresistere e  resitere a Sydney, città fantastica. Ma provate a stare lontana anni sola e giovanissima. Altro che  ” scelta elitaria”. Ragazze che si fanno un mazzo tanto. Vivere  a 24 ore di volo lontani da casa. Che se ti prende la nostalgia te la smazzi da sola. Che se stai male, ti arrangi. Giovani donne resilienti. Sono orgogliosa di voi.

A marzo 2009 ero in fila all’aeroporto di Milano Malpensa e aspettavo con impazienza l’imbarco per il mio volo che mi avrebbe fatto atterrare in Australia, dove c’era l’amore e un’esperienza che pensavo non sarebbe andata oltre sei mesi.

Quattro anni dopo sono ancora a Sydney; ho un lavoro che amo e una stanza in un appartamento in condivisione con Federica, chef veneta, e Lola, australiana iscritta ad un master in legge e diritti umani. Eppure qualcosa mi manca sempre.

Come tutti i ragazzi che ho incontrato, ho attraversato tre fasi di riflessione sulle circostanze che mi hanno portato a svegliarmi questa mattina qui, a Bellevue Hill, e a cucinarmi due poached eggs (uova in camicia, se non erro) con un contorno di avocado, funghi e

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19 marzo, Pero (MI): Senza Chiedere il Permesso

19 marzo, Pero (MI): Senza Chiedere il Permesso

Martedì 19 marzo ore 21 al Centro Greppi “Senza chiedere il permesso” Come si può concretamente lavorare per cambiare i media e con questi la Società. Relatrice : Lorella Zanardo…

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18 marzo, La Spezia: nella Notte Bianca

18 marzo, La Spezia: nella Notte Bianca

Durante la notte bianca, incontri sulla televisione, presso la Palazzina delle Arti, via del Priore 236, ogni mezz’ora dalle 21.30 alle 23.30.

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14/15 marzo, La Spezia: Nuovi Occhi per i Media

14/15 marzo, La Spezia: Nuovi Occhi per i Media

Corso introduttivo di Nuovi Occhi per i Media per ragazzi/e presso le scuole della città.…

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Una Tesi per Ombrello:Lettera all'Università che non c'è

Una Tesi per Ombrello:Lettera all’Università che non c’è

Qualche giorno fa mi è tornata in mente un’immagine. Un signore, sotto la pioggia, attraversa veloce campo San Barnaba, a Venezia, coprendosi la testa con un librone bianco. A ripensarci mi prende un sussulto, persino ora che sono nel mio ufficio e che mi sento «al sicuro». Sono passati tanti anni, sono cambiate tante cose.

A dire il vero non si tratta di un’immagine inventata, ma di un ricordo ben preciso. Il signore di cui parlo era un docente della mia Università a cui avevo appena consegnato la mia tesi di laurea specialistica. L’avevo contattato in quanto membro del corpo docenti di un master creato da poco presso l’Università di Roma. Sono sempre stata abbastanza scettica nei confronti di formazioni e corsi di studi infiniti, ma questo master di due anni sembrava presentare un programma di tutto rispetto e avrebbe potuto calzare a perfezione con il mio percorso di preparazione professionale. Invece che fare come tante persone che avevano studiato insieme a me, io stavo valutando un’ipotesi che mi avrebbe permesso di integrarmi e conoscere meglio il tessuto culturale italiano. L’ipotesi estero non si era ancora fatta strada nella mia testa; molti e molte erano nel frattempo già fuggiti.

L’iscrizione costava però una sassata. Desideravo quindi capire se sarebbe stato possibile ottenere una borsa di studio, vista magari anche l’attinenza con la mia tesi di laurea specialistica e le sudate esperienze già accumulate nel settore. Lui, dopo un veloce incontro durante il quale aveva continuato ad annuire e stuzzicarsi …

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Teodora, Imperatrice

Teodora, Imperatrice

dal 20 al 22 marzo 2013 ScenAperta Altomilanese Teatri – Ravenna Festival presentano

TEODORA liberamente ispirato a Théodora di Victorien Sardou

testo di Maddalena Mazzocut-Mis – regia Paolo Bignamini

foto di Stefania Ciocca

con Paola Vincenzi disegno luci Fulvio Michelazzi

Teodora, una delle figure più controverse della storia di Bisanzio: imperatrice, moglie di Giustiniano, le venne riconosciuta dal marito stesso la sua proficua collaborazione nella gestione dello stato. Il 26 dicembre 1884, a Parigi, viene rappresentata Théodora di Victorien Sardou -interpretata da Sarah Bernhardt –, una storia d’amore tra Teodora e un greco, Andrea, che ha il suo apice e la sua conclusione durante la ‘Nika’, sanguinosa sommossa scoppiata a Costantinopoli e soffocata nel sangue dall’Imperatrice, con l’apporto indispensabile del Generale Belisario e dei suoi mercenari. Nel testo di Maddalena Mazzocut-Mis, la voce di Sardou si sovrappone a quella storica nel momento in cui Teodora affronta la rivolta. Nella sua costante duplicità, ella fa dell’Impero la sua grande prova d’attrice.

CONVEGNO INTERNAZIONALE

20 e 21 marzo 2013 – Università degli Studi di Milano Sala di Rappresentanza del Rettorato Estetica, drammaturgia e musica: la ricezione di Victorien Sardou.

Ingresso libero…

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