Ecco due articoli usciti sulle pagine di The Guardian, quotidiano inglese, e su quelle di News, peridodico austriaco.

Ecco la traduzione dell’articolo apparso su NEWS, fatta dalla nostra lettrice Paola M., che ringraziamo tantissimo!!!

Il tettaculismo domina la tv italiana
Docufilm sul “sistema-Berlusconi”
Lorella Zanardo rivela la sconvolgente condizione delle donne
Nell’intervista di News: l’avvelenamento della società
- Ballano, sorridono, stanno zitte – e mostrano molta pelle nuda. Come Veline o Letterine, quindi showgirls o ragazze-lettera alfabetica, donne poco vestite sono onnipresenti nella TV italiana.
Come tutto ciò sia stereotipico e sessista, e quanto abbia a che fare con la politica, lo dimostra il docufilm di Lorella Zanardo “Il corpo delle donne”. Poiché agisce come una rassegna di immmagini scioccanti, è anche un attacco al “sistema Berlusconi”, con la sua arma principale: il corpo.

News: Chi guarda il suo documentario ricava l’impressione che le showgirls vengano servite agli Italiani come la pasta: sempre e ovunque: E’ davvero cosi?
Lorella Zanardo
: Io stessa sono rimasta scioccata, dal momento che dopo anni all’estero sono tornata in Italia, e alla televisione, già a mezzogiorno, vedevo sgambettare ragazze mezzo nude.  Ragazze giovani, che si lasciano prendere e mettere in mostra, e che sono presentate come sciocchine. E il peggio è che: per una maggioranza, tutto questo è diventato da molto tempo naturale.
News
: Ma è un male, starsene a guardare ragazze giovani e belle in televisione?
Lorella Zanardo
: Non è questo. E’ che qui c’è un’umiliazione delle donne, proprio per il fatto che sono trattate come oggetti, come semplici ornamenti. In un show un presentatore dice alla concorrente: “Be’, hai lasciato a casa le tette? stupidella?”. In un altro, un conduttore usa una ragazza in bikini, che rimane sempre zitta, come gambe del tavolino. E questo dura da trent’anni, ogni giorno, ad ogni ora, su tutti i canali. Questo avvelena una società un po’ alla volta, senza che se questa ne possa accorgere in alcun modo.
News
: Che cosa ha a che fare tutto ciò con Silvio Berlusconi?
Lorella Zanardo
: E’ proprio lui, che ha creato le “Veline” e che con questo ha cambiato l’Italia per sempre. E’ stato il suo impero televisivo Mediaset, che è cominciato negli anni ’80, a trivializzare la cultura televisiva. A seguire, c’è stato un fiume, senza fine e consapevole, a base di intrattenimento, sesso, e una spolverata di lusso. La “Velina” è un pilastro portante di questa cultura. Prima ha portato Berlusconi alla notorietà, poi alla politica. E’ l’unico politico che si è fatto un pubblico di spettatori, che così poi sono diventati suoi elettori.
News
: E in modo imprevedibile le “Veline” sono anche una parte del suo scandalo politico, del suo “Harem”. E’ un caso oppure un sistema?
Lorella Zanardo
: Non mi soprende per niete. Il “bunga-bunga” è solo la logica prosecuzione di ciò che accade tanto nelle emittenti di Berlusconi, quanto pure nella RAI statale. Io sono orgogliosa di essere italiana, ma per me è molto triste, da vedere, che il mio paese è quello che nella Comunità Europea ha il minor grado di parità di genere, che ha il più basso tasso di occupazione femminile, e che ha migliaia di ragazzine che vorrebbero diventare “Velina”.
News
: Come mai gli Italiani permettono a Berlusconi di continuare così?
Lorella Zanardo
: L’indignazione cresce, ma manca un’alternativa. Ed inoltre, l’80 per cento degli Italiani si informa esclusivamente attraverso la televisione. Molti uomini dicono, inoltre, che “Berlusconi è fortunato ad andare a letto con le ‘Veline’ che noi possiamo solo guardare a bocca aperta sullo schermo televisivo”.

16 febbraio 2011, Christoph Lehermayr

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