Monthly archive settembre 2010

Non c’è pace senza giustizia

In occasione dell’arrivo a Roma di quattro tra le più impegnate attiviste africane anti-MGF, Non c’è Pace Senza Giustizia organizza lunedì 27 settembre alle ore 11.00 presso la sede del Partito Radicale (via di Torre Argentina 76), una tavola rotonda dal titolo La messa al bando universale delle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF): un obiettivo a portata di mano. Oltre ad Emma Bonino, Vicepresidente del Senato e fondatrice di Non c’è Pace Senza Giustizia, ed Elisabetta Belloni, Direttore Generale della DG per la Cooperazione allo Sviluppo, interverranno:

Mariam Lamizana, Presidente del Comitato Inter-Africano contro le pratiche tradizionali (CIA) Ndèye Soukèye Gueye, Direttrice del Dipartimento della Famiglia, Ministero della Famiglia, Senegal Khady Koita, Fondatrice e Presidente dell’Associazione La Palabre, Senegal Marie Rose Sawadogo, Segretaria del Comitato Nazionale di lotta contro la pratica dell’escissione, Burkina Faso”

Da lungo tempo Non c’è Pace Senza Giustizia è fortemente impegnata al fianco delle attiviste arabe e africane nella lotta alle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF), una pratica tradizionale antichissima che colpisce 27 Paesi africani più lo Yemen, ma che di recente si è scoperto essere praticata anche in Arabia Saudita, nel Kurdistan iracheno e in alcuni Paesi asiatici, oltre che in Europa e nel Nord America per via dei flussi migratori che hanno avuto l’effetto di “importare” il fenomeno da noi. In questi ultimi dieci anni l’impegno di tutte coloro che hanno fatto di questa battaglia l’occupazione principale della propria vita è stato in parte ripagato: 20 Paesi si sono dotati di una legislazione nazionale che

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Pubblicità sessista

Questo è il video dell’intervento di Lorella Zanardo su Rai1, discutendo di pubblicità sessista con addetti ai lavori e altri ospiti.

Qui di seguito il contributo al dibattito della giornalista Sabina Ambrogi, che ci ha inviato questo suo articolo, apparso anche su Il Manifesto, che volentieri pubblichiamo:

Corpi in vendita per cancellare tutti i conflitti.

La  pubblicità  di un’azienda del nord Italia che vende assorbenti e fazzolettini umidificanti è questa:  compri due o tre prodotti, mandi all’azienda il codice a barre, e poi viene estratto un premio.  Non si  tratta di una somma di denaro che  puoi  spendere come credi, ma la tua  scelta deve avvenire   tra un paio di tette  o un paio di chiappe  nuove, o altre parti del corpo chirurgicamente modificabili entro i seimila euro. È escluso l’arco dentale. Nel cavilloso e burocratico dossier che illustra il  concorso si precisa che la vincitrice verrà sottoposta a una visita psicologica prima dell’operazione. Hanno pensato proprio a tutto: pure a arginare e capire paternalisticamente la disistima appena incoraggiata.  Questa pubblicità passa  attraverso la rete con un sito internet, e tappezza  Roma con le  due parti rilevanti della donna moderna: un paio di tette o in alternativa un culo,  giganteschi e minacciosi. Il claim è:te le pago io/te lo pago io.

Ogni strategia di marketing è sempre  il risultato di  un’industria che suggerisce,impone o crea contenuti. Ma poi questo contenuto  deve entrare in un tessuto culturale pronto a recepire. E due sono i processi rilevanti in corso che sostengono una

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Il corpo delle donne e il ciclo della creatività

Questo seminario, condotto da una Levatrice, è dedicato alle Madri che sentono il bisogno di accompagnare le Figlie, in età da scuola media, verso una conoscenza del corpo femminile corretta, amorevole e divertente riscoprendo la Forza e la Gioia dello stare insieme fra donne. Il Sapere è un’arma potente da cui partire per combattere i tanti tabù che ancora sopravvivono sulla sessualità e che, insieme ai pregiudizi e alle informazioni distorte, compromettono sia il vissuto della propria identità sessuale che la costruzione di una relazione di coppia matura,  soddisfacente e fondata sul rispetto reciproco. Garantire alle bambine in divenire donne occasioni di incontro con la Sapienza del loro corpo, rappresenta un passo prezioso perchè possano imparare a viverlo con serenità, complicità e fiducia. Questo incontro, della durata di un pomeriggio intero, è fatto di giochi, animazione, condivisione, doni e tante informazioni interessanti ma non noiose perchè è un’alchimia di scienza, femminilità e poesia! Si suggerisce alle Madri di non lasciarsi intimorire dalle giustificate perplessità o ritrosie delle Figlie che invece si divertono sempre un mondo e di contattare direttamente l’Ostetrica per eventuali chiarimenti. Programma di questo seminario: anatomia del corpo della donna e fisiologia del ciclo mestruale. Un successivo seminario tratta la conoscenza del corpo maschile e del Ciclo della Procreatività dal concepimento alla Nascita.

Ostetrica Paola Lussoglio

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LA QUESTIONE MASCHILE

Questo articolo è stato publicato anche da ilfattoquotidiano.it: qui potete seguire e commentare la discussione sul loro sito.

Attraverso la strada  a piedi sulle strisce, tengo la bici alla mia destra. Una moto velocissima mi passa a un centimetro non fermandosi come dovrebbe, faccio un salto indietro, lui mi evita, poi, sgasando, riparte gridando: “Spostati, scema”.

Monto in bici, lo seguo, almeno al semaforo si fermerà. Infatti è lì che accelera impaziente. Ora lo vedo, abbronzato, camicia aperta,  faccia “che non deve chiedere mai”. Mi guarda e mi riconosce. Nessun imbarazzo, io lo fisso e mi avvicino.

Lui pare sorpreso.

Io voglio capire.

Chi è ?

Sono quelli incapaci di relazione con le donne. Sono quelli che vanno a donne pagando, sono quelli a cui piace umiliarci. Quelli che parlano di f…e calcio. Quelli che vanno in Lettonia che è l’ultima piazza piena di gnocca. Quelli che se è anche minorenne… Quelli che con gli amici è tutto un parlare di tette. Quelli che vanno di cialis e viagra così ci danno dentro. Sono gli uomini che ascoltano lo Zoo di 105: è un’esperienza, ascoltate la trasmissione almeno una volta.

Mi metto davanti alla moto, lui non sgasa più.

Le altre auto ripartono, lui no.

Mi guarda allibito e io lo guardo.

“Scema perché? ” gli chiedo calma,  “perché non mi facevo da parte per lasciarti passare?”

“Togliti che blocchi il traffico” fa lui  come se si preoccupasse della viabilità di Milano.

“Rispondi” incalzo.

E’ nervosissimo, io non mi sposto, …

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Matera, 26 settembre: Women’s Fiction Festival

Lorella Zanardo chiuderà il Women’s Fiction Festival, kermesse internazionale di narrativa femmile. Nell’ambito della mostra Dissonanze, in Mediateca a Matera, domenica 26 settembre, alle ore 11.15, la giornalista Tiziana Lo Porto e l’Onorevole Vincenzo Viti converseranno con l’autrice del documentario e del libro “Il corpo delle donne“. Con la partecipazione della Consigliera di Parità Regionale, Maria Anna Fanelli e della Consigliera di Parità Provinciale, Antonia Giacoia.…

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PISAPIA E LE DONNE DI MILANO

Con grande tempismo, Giuliano Pisapia ci ha inviato un contributo su come valorizzerebbe il ruolo delle donne se fosse eletto sindaco. Volentieri lo pubblichiamo e lo ringraziamo sia per essere consapevole di quanto avviene in rete, sia perchè dimostra di essere in ascolto. Ora attendiamo i contributi degli altri candidati. Aspettiamo i vostri costruttivi commenti e le domande che vorreste fare al candidato sindaco.

Cerchiamo urgentemente  volontari di Milano che:

-riassumano sul blog il programma del candidato

-compongano un breve questionario, da condividere sul sito, che sottoporranno al futuro sindaco, presentandosi come gruppo d’opinione Il Corpo delle Donne.

-riportino sul sito i risultati dei loro incontri. Grazie è importante.

MILANO PUO’ CAMBIARE: PROPOSTE PER UNA CITTA’ DIVERSA. INSIEME  di Giuliano Pisapia

Ho visto sul vostro sito l’iniziativa che state per prendere, e per questo voglio ringraziarvi in anticipo. Voglio, però, soprattutto, essere io a fare a voi una richiesta. Da luglio, quando ho cominciato l’avventura per diventare lo sfidante di Letizia Moratti, sto girando Milano in lungo e in largo per capire – con gli incontri nei quartieri, nelle associazioni, con le categorie professionali – che cosa i cittadini si aspettano dal prossimo sindaco. Dunque, come spero sarà, capire cosa i miei concittadini si aspettano da me.

Una delle risposte che mi interessa di più – anche perché riguarda più della metà del cielo di Milano – è quella delle donne. Innanzitutto, invito una donna a candidarsi alle primarie per la scelta del prossimo sindaco di Milano. Per quanto riguarda la mia candidatura,

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Elezioni in Afghanistan: il percorso delle donne

Seguiamo il difficile percorso delle donne afghane elette, da questo interessantissimo blog.

www.pangeaonlus.org

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