Rubriche

La 27 Ora: contro le pubblicità offensive

Monica Ricci Sargentini ha pubblicato questo post su La 27 Ora, blog de Il Corriere della Sera fatto dalle donne. Si parla di protesta contro le pubblicità offensive e lo spunto è il dibattito tenuto al Corriere e in cui è intervenuta anche Lorella Zanardo.…

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18 marzo, Zurigo (Svizzera): all’Istituto Dante Alighieri

Presso l’Istituto Dante Alighieri di Zurigo, in occasione della «Giornata Internazionale della Donna», Lorella Zanardo presenterà il documentario e il libro Il corpo delle donne (Milano, Feltrinelli, 2010), per discutere delle immagini della donna nei media italiani.

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Il Corpo delle Donne su Italian Journal di New York

Sulla rivista americana Italian Journal, pubblicazione della Italian Academy Foundation, fondazione che si propone la diffusione della cultura italiana negli Stati Uniti, è uscito un articolo sul nostro lavoro, lo trovate a pag. 42.…

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Articolo 21

Questo è un sito di informazione dove si cerca di riportare la realtà dei fatti invece di rendere spettacolo e racconto le notizie. Ci trovate approfondimenti, inchieste, reportage che riguardano in particolare la libertà di informazione e i diritti negati. Segnaliamo in particolare un altro articolo di Roberta Gisotti che ci parla di come anche Aldo Grasso sia ormai giunto a criticare apertamente il sistema Auditel, quello che gestisce la rilevazione degli ascolti televisi in Italia.…

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Media e Minori: un bilancio negativo

Vi inviatiamo a leggere questo articolo di Roberta Gisotti che fa il punto sulle violazioni, da parte delle reti televisive italiane, del Codice di Autoregolamentazione Tv e minori. Potete anche ascoltare il servizio radiofonico.…

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Assemblea delle donne della Lombardia

LUNEDÌ 14 MARZO 2011 ORE 20,30 AUDITORIUM DI MILANO-FONDAZIONE CARIPLO LE DONNE HANNO I NUMERI……SE NON ORA, QUANDO? Vogliamo approfondire e rendere più ampio il confronto con tutte le donne – che siano singole o si riconoscano in organizzazioni, associazioni, partiti, sindacati o gruppi – che in piazza della Scala il 29 gennaio e ancor di più in Piazza Castello il 13 febbraio, hanno espresso la volontà di esserci in prima persona. Con chi, magari scendendo per la prima volta in piazza, ha voluto difendere la dignità di tutte; con chi ha chiesto di andare avanti, di non fermarci, di non lasciare che quel grido: “Se non ora quando?” resti senza risposte. Ora si deve andare avanti e riempire di contenuti la protesta delle piazze. Dobbiamo chiedere al governo e alla politica, tutta, impegni precisi sui temi delle donne. In Italia le donne lavorano, studiano, hanno un ruolo centrale nella famiglia ma ancora non godono della naturale rappresentanza nei luoghi dove si decide. Per questi motivi vi invitiamo a discutere insieme una piattaforma comune su: lavoro, sanità, welfare, maternità & paternità, equa rappresentanza 50e50, violenza e molto altro in un’assemblea aperta lunedì 14 marzo 2011 alle ore 20,30 presso l’Auditorium di Milano-Fondazione Cariplo Largo Mahler angolo via Torricelli (Corso San Gottardo).…

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Parlamento Europeo

In Europa e in Italia, la giornata dell’8 marzo ha evidenziato nuove sfide e antichi ritardi. A Bruxelles, come componente del Pd della Commissione Donna e con Patrizia Toia, vice presidente del Gruppo S&D, abbiamo voluto presentare il documentario di Lorella Zanardo, «Il corpo delle donne», confrontandoci con colleghe di diversi Paesi e gruppi politici sulla patologica relazione tra donne e la loro rappresentazione neimedia, che in Italia – come la manifestazione del 13 febbraio ha denunciato – è ormai indecente e grottesca da almeno 15 anni.

Di fronte allo smarrimento delle colleghe europee, che ci chiedevano cosa fosse successo in Italia e alle donne italiane, ci è sembrata ancora più irrinunciabile una forte presa di coscienza e di iniziativa politica su questo fronte. Non a caso il rapporto tra donne e media è stato uno dei temi scelti dal Comitato «Se non ora quando» per le iniziative dell’8 marzo. Perché si possono vincere significative battaglie e ottenere importanti risultati sulla via dei diritti e delle pari opportunità, ma se si perde in ambiti simbolici e pervasivi, il senso della dignità e del rispetto della donna come persona, tutto si rivela esposto a regressioni.

Valuteremo in Parlamento europeo le iniziative da assumere, anche sulle nuovi basi giuridiche del Trattato di Lisbona, che ha inserito nel suo articolato la lotta ad ogni forma di sfruttamento e di violenza contro le donne. Già si stamuovendo un interessante fronte di amministratrici locali impegnate ad inserire norme che vietino l’affissione di pubblicità non rispettosa …

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