Notizie

Su la Repubblica recensione del libro

 

 

 

 

Oggi 26 aprile trovate su la Repubblica una recensione di Loredana Lipperini del libro Il Corpo delle Donne.

 

 

 

 

 

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Morire a dodici anni di povertà. In Italia.

Aveva 12 anni Margarita Johaily Castillo Rivera, la ragazzina di origine domenicana che è morta ieri nella sua abitazione di Busalla, nell’entroterra di Genova, per intossicazione di monossido di carbonio

Qui l’articolo completo su www.newnotizie.it

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TvBlog.it sull’intervento di Lorella Zanardo al Festival del Giornalismo di Perugia.

Tvblog.it parla della presenza de Il Corpo delle Donne all’incontro Donne, media e potere del Festival del Giornalismo di Perugia.…

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LA BBC SU “IL CORPO DELLE DONNE”

Ecco l’articolo che BBC NEWS ha scritto su di noi giovedi 15 aprile.

Grazie a Kates Forbes che ci segue da un anno con passione.

Film scorns Italian TV sex symbols By Kate Forbes BBC News

Some 50 Italian teenagers sit in their school hall, watching a documentary called Il corpo delle donne – The Body of Women.

They whisper and shift in their seats, but they have seen it all before.

The documentary shows a series of young women dressed in heels and not much else. Their main occupation seems to be dancing, stripping, being called stupid by male hosts, giggling and pretending not to know the answers to questions.

The TV girls are the Veline – the showgirls that are a staple of family entertainment on Italian television.

The documentary has had more than a million responses on its website alone, and more on the video-sharing website YouTube.

It has been translated into English, Spanish, Greek, French and Portuguese.  And it was made not by a journalist but by an everyday woman – businesswoman Lorella Zanardo.

“It got to the point where every time I switched on the television I despaired,” she says.

“There is only one type of woman on Italian TV, and that is with a beautiful body – no brain. It is a terrible message for girls growing up, to see that the way to success is with their body, never their brain.”

Fast track for ‘babes’

She has shown it in schools and often

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Donne e Tv. Workshop a Roma: modificare subito il Contratto di servizio Rai e, soprattutto, farlo rispettare

Giorgio Napolitano: ‘Rifiutare un’immagine della donna che risponda a funzioni ornamentali o che venga offerta come bene di consumo, attraverso una forma di rappresentazione che offende profondamente la dignità delle donne italiane’.

Si è tenuto a Roma il 15 aprile 2010, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, l’incontro ‘Donne in TV e nei Media: un nuovo corso per l’immagine femminile’, workshop promosso da Gabriella Cims, coordinatrice dell’Osservatorio Direttiva UE Servizi di Media Audiovisivi, e Key4biz, con lo scopo di dare seguito, visibilità ed esecuzione all’Appello ‘Donne e Tv’ lanciato a novembre 2009. Un percorso intenso che ha raccolto nei mesi l’adesione convinta di centinaia di donne impegnate in diversi settori della vita sociale, politica ed economica del paese, che ha raggiunto a febbraio il suo primo e rilevante riconoscimento istituzionale, grazie alla lettera pervenuta al Presidente del Comitato Pari Opportunità del Ministero dello Sviluppo Economico, Mirella Ferlazzo, a firma del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Una prima risposta che ha certamente rafforzato la crescente attenzione attorno alla proposta di emendamenti presentata da Gabriella Cims e finalizzata a modificare nel dettaglio il Contratto di servizio pubblico della Rai, con la richiesta espressa di adottare un codice regolamentare simile a quello adottato da altri Paesi europei in materia, nel pieno rispetto della dignità umana, culturale, di genere e professionale delle donne.

Un Contratto di servizio pubblico che è scaduto nel dicembre del 2009 e che in vista del suo rinnovo può e …

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Il corpo delle donne studiato dalla Rai

Gad Lerner ha scritto questo articolo su Vanity Fair e sul suo blog. Parla del convegno Donne in TV e nei Media: un nuovo corso per l’immagine femminile, e ripercorre i fatti degli ultimi mesi, e le persone, che hanno portato a riprendere il dibattito su questo tema.…

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Segnalateci fatti, iniziative, avvenimenti che per voi contano. Tutto cio che serve ad uscire dalle gabbie e che ci da una visione nuova del mondo.

Il Corpo delle Donne si fa promotore, con Cinemaitaliano.info e Roberta Gisotti, di una campagna di sensibilizzazione sul sistema di rilevamento degli ascolti televisivi in Italia, l’Auditel. Con lo scopo di chiedere la riforma di una attività fondamentale per la qualità televisiva e per la democrazia (maggiori informazioni: www.riforma-auditel.it):

I cittadini italiani, uomini, donne, bambini, giovani, anziani sono sacrificati da una programmazione sottomessa – perfino nell’ informazione giornalistica – alla dittatura dell’audience, regolata dall’ Auditel, sistema di rilevamento quantitativo degli ascolti, del tutto convenzionale al fine di spartire gli investimenti pubblicitari, inaffidabile sul piano scientifico, strumentale per l’uso che se ne fa fino a tributare ai suoi dati la valenza di consenso finanche politico ed ormai assolutamente obsoleto rispetto alla nuove tecnologie digitali. L’Auditel è una società privata che opera in regime di monopolio da ben 24 anni, dove gli associati sono controllori di se stessi.

E’ necessario realizzare subito dei fatti per una buona TV, a partire dalla messa in opera di sistemi di rilevamento qualitativo degli ascolti e di altre forme di raccolta dei pareri degli utenti da rendere pubblici, così come previsto ma mai realizzato dai Contratti di servizio della Rai. Con il rilevamento qualitativo è possibile comprendere se ai telespettatori piace ciò che viene loro proposto e non solo per quanto tempo lo guardano. E’ dunque uno strumento decisamente più …

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