Il Rispetto
Ero ieri alla presentazione del libro di Monica Lanfranco dal titolo “Letteralmente Femminista”. Monica è una ”femminista storica”, nel senso che da 30 anni si occupa di donne: www.mareaonline.it.
L’ho conosciuta da pochi mesi perché mi aveva invitata a tenere una presentazione de IL CORPO DELLE DONNE a Genova; il video “I am a Feminist” l’ho preso dal suo sito. Ci siamo viste 3 volte.
Io non sono una “femminista storica”: coetanea di Monica, non ho mai partecipato al movimento femminista, non ho mai fatto autocoscienza, non ho quasi mai partecipato a manifestazioni femministe.
All’epoca in cui Monica scendeva in piazza, io frequentavo un Master in Economia dove le donne erano l’ 8%. Immagino che quando Monica lottava per i diritti delle donne, io entravo in una multinazionale straniera dove per molto tempo sono stata l’unica donna manager. Quando lei si sedeva in circolo insieme alle sue compagne donne per fare autocoscienza, io sedevo intorno ad un tavolo insieme agli altri dirigenti tutti uomini per discutere del business plan.
Monica ed io abbiamo un passato molto diverso.
Sul sito di www.womenomics.it alla voce “chi siamo” tempo fa leggevo: “In Italia la maggior parte degli interventi viene però spesso da donne che appartengono alla generazione over 50, quella che ha portato avanti la battaglia del femminismo con autonomia e originalità ma nelle cui rivendicazioni le donne della generazione successiva si ritrovano poco. Perché il loro contesto di vita è diverso, i loro compagni sono uomini diversi, la loro situazione di …
Continua a leggere...3/12 Punto Rosso Milano presentazione “Letteralmente femminista”
Monica Lanfranco presenta il libro ”Letteralmente femminista”. Lorella Zanardo partecipera’ al dibattito.
Ore 18.30, via Pepe angolo via Carmagnola, MM2 fermata Garibaldi
http://www.puntorosso.it/iniziativa-evento_femminista.html…
Continua a leggere...Manifestazione Nazionale contro la violenza alle Donne – Sabato 28 novembre
Roma, Piazza della Repubblica, ore 14, Sabato 28 novembre
Continua a leggere...Mettersi in discussione
Arrivavo lentamente, mi fermavo sulla porta e guardavo, con attenzione, mi pareva.
La stanza era luminosa, almeno io la ricordo così. Gli altri allievi erano già seduti sulla moquette chiara, con le spalle appoggiate alla parete. C’era un senso di bellezza diffuso.
Stavo immobile e col batticuore. Piena di rispetto, mi pareva.
Non sapevo se oggi sarei potuta entrare: attendevo il permesso di farlo. Senza rabbia, mi pareva.
Il docente era assorto in cio’ che stava facendo, poi alzava la testa, si guardava intorno, guardava gli allievi. Poi il suo sguardo si posava su di me e io capivo che non ero pronta per entrare.
Tornavo a casa. Senza risentimenti, mi pareva.
Uno degli insegnamenti più importanti che ho ricevuto nella mia vita è stato imparare, per me faticosamente, a esercitare l’assenza di giudizio. Esattamente il contrario di ciò che insegna la nostra cultura. Se dimostri di saper giudicare e criticare, la società ti apprezza. Lo vediamo giornalmente nei dibattiti televisivi: ascolto azzerato, giudizi feroci.
Uno dei modi certi per non apprendere nella vita, è giudicare un’esperienza mentre la si sta vivendo, o una persona mentre sta ancora parlando. Il più delle volte ci precludiamo la possibilità di imparare, opponendoci criticamente. L’apprendimento necessita di tempi lunghi, di capacità di ascolto, di pazienza.
Il docente citato sapeva riconoscere la chiusura e il risentimento anche dallo sguardo dei suoi allievi. Teneva corsi meravigliosi sulla capacità di creare. E per creare al livello che ci proponeva, chiedeva ci presentassimo aperti per apprendere. Ma …
Continua a leggere...26/11 Giornata del Nuovo Cinema Italiano-Proiezione de “Il Corpo delle Donne” a Milano
Accademia dello Spettacolo, via Olivari 5 h 20 Milano ingresso gratuito
ci saremo tutti e tre: lorella Marco Cesare
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