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Corpo oggetto e violenza di genere: intervista a Lorella Zanardo

Questa l’intervista a Lorella Zanardo apparsa su Il Fatto Quotidiano l’11 agosto.

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Lunedì 9 agosto, Lorella Zanardo a “Linea Notte”, Rai3

Nella puntata dell’edizione notturna di approfondimento del Tg3 di lunedì 9 agosto, dalle 22.45 alle 23.50, è ospite Lorella Zanardo.

Qui il link per rivedere la puntata (l’intervento è a 17 minuti e 45 secondi).…

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Aderiamo alla campagna “Immagini Amiche” dell’UDI

Torno a segnalarvi la campagna dell’UDI Immagini Amiche. Mandate al loro sito le segnalazioni di tutte le immagini lesive della nostra dignità che trovate sul web, nelle affissioni, sui giornali, in TV. Ricordatevi che protestare serve: sono ormai numerosi i casi di pubblicità offensive ritirate in seguito alle proteste di gruppi, associazioni, singole persone. Facciamo confluire tutte le nostre denunce all’UDI perché è importante fare massa e non disperdersi in varie piccole iniziative.

Il Corpo delle Donne aderisce alla campagna UDI.…

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Settembre

l mio libro IL CORPO DELLE DONNE si apre con la dedica a un uomo, mio padre,  e si chiude con un breve racconto, “Il Signor Mario”: narra di come una donna accompagni un uomo nella parte finale della sua vita. Parla della nostra competenza dell’esserci.Non è stato voluto, non è stato pianificato. Per iniziare un libro sulle donne e per concluderlo ho sentito di volere parlare del nostro rapporto con gli uomini, quelli che nelle nostre vite contano: una qualche ragione ci sarà.

E’ stato un anno denso di avvenimenti ed ora andiamo in vacanza.

Spero che anche voi che ci leggete riusciate a prendervi un po’ di tempo per voi.

Ci risentiamo a settembre.

Un abbraccio affettuoso a tutte e a tutti

Buone vacanze…

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Le italiane aspettano il consenso del maschio

E’ uscito su l’Unità del 4 agosto questo articolo con una intervista a Lorella Zanardo.…

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Condanna a morte

Presidio in Piazza Roosevelt alle 12 del Lunedì 2 agosto “MAI PIÙ SCHIAVE!”

La questura bolognese condanna a morte una donna che si ribella a uno stupro. Il 20 luglio la questura di Bologna ha deportato una ragazza nigeriana di 23 anni, Faith, proprio nel Paese dove era stata condannata a morte per aver reagito ad un tentativo di stupro da parte di un uomo ricco e potente. Faith era stata rinchiusa nel Centro di identificazione ed espulsione (Cie) di via Mattei a Bologna, dopo che i vicini avevano chiamato la polizia sentendo le sue grida di aiuto perchè un uomo cercava di violentarla. La polizia ha pensato bene di arrestare lei solo perché non aveva il permesso di soggiorno. Dopo due settimane di detenzione è stata rimpatriata in Nigeria, dove potrebbe essere impiccata a breve. E questo nonostante avesse già presentato domanda di asilo politico.

Qui sotto, l’articolo 10 della nostra Costituzione:

____________________________________________________________________________________________ Art. 10. L’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali. Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d’asilo nel territorio della Repubblica secondo le condizioni stabilite dalla legge. Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.…

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Democrazia, educazione e comunicazione

Il nostro progetto Nuovi Occhi per la TV rientra nella (recente) tradizione della Media Education. Questa diciplina viene ufficialmente definita nel 1990 così:

«Un’educazione ai media è insieme una pratica e un processo di tipo educativo destinato a permettere ai membri di una collettività di partecipare in modo creativo e critico (a livello di produzione, distribuzione e presentazione) all’uso dei mezzi elettronici e tradizionali, allo scopo di sviluppare e liberare gli individui e la collettività e di democratizzare la comunicazione».

Può essere declinata secondo molte prospettive, ma può essere uno strumento prezioso per riequilibrare il grande dislivello esistente tra frutori e produttori dei mezzi di comunicazione di massa.

Per farsene un’idea più approfondita, conoscerne lo sviluppo, le prospettive e i metodi, è molto utile, tra i tanti libri che ne trattano, Media Education. Alfabetizzazione, apprendimento e cultura contemporanea di David Buckingham. E’ uno dei classici della materia e permette una visione di insieme chiara e di ampio respiro.

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