Martedì 28 settembre, alle ore 12.30, Rai – Sala degli Arazzi, viale Mazzini 14, Roberta Gisotti presenta il suo nuovo libro: TV Buona dottoressa? La medicina nella televisione italiana dal 1954 ad oggi. Roberta Gisotti è una bravissima giornalista, una delle poche/pochi che hanno indagato e scritto molto su un problema misconosciuto come l’Auditel. Siamo curiosi di leggere questo nuovo libro, il primo ad affrontare il tema della rappresentazione della medicina in televisione.…
Continua a leggere...La Nostra Televisione Pubblica
“Pronto sono…. chiamo dalla Rai”. Il telefono squilla ma non compare alcun numero. “Volevamo invitarla a Pomeriggio sul Due, lunedi 27 settembre h 14. Presentano Milo Infante e Caterina Balivo”.
Chiedo alla ragazza che mi invita chi sono gli ospiti: ho imparato che non serve andare in trasmissioni dove tutti gridano e si azzuffano, è un illusione pensare di potere divulgare un qualsivoglia pensiero in quelle condizioni. Però valuto perché ci sono programmi dove, seppur rapidamente e in contesti culturalmente semplici, si riesce a dire qualcosa di sensato. “Non so ancora esattamente” replica lei, “credo Stefano Zecchi, Flavia Vento, Alessandro Cecchi Paone e Alessandro Sallusti.” Declino e controbatto: “Ma così è un gioco al massacro! Mi invitate per farmi a pezzi. Verrei se invitaste anche qualcuno che perora la mia stessa causa. Vuole due nomi di giovani giornaliste straniere che vivono in Italia da invitare in trasmissione?” La ragazza è gentile ed è d’accordo. Chiedo poi se è previsto un compenso: so che agli ospiti viene dato e a me serve un piccolo budget per un progettino che vorrei fare con delle ragazze a scuola. Lei risponde che verificherà.
Questo accadeva giovedì scorso.
Venerdì mi richiama: Sallusti non c’è, ci sarà qualcun altro, chi… non si sa. L’autore non vuole le giornaliste che gli ho segnalato, non se ne parla. Per il compenso non si sa. Si ripromette di richiamarmi.
Non mi chiama più e deduco quindi che hanno scelto un’altra invitata.
Domenica sera la ragazza richiama: “Allora domani alle …
Continua a leggere...Savona, 2 ottobre: proiezione del documentario e presentazione della campagna Immagini amiche dell’UDI
Sabato 2 ottobre, presso la Sala Rossa del Comune di Savona, ore 10.30. Dopo la presentazione della importante campagna dell’UDI contro la comunicazione mediatica sessista, avverrà la proiezione del documentario con dibattito a seguire. Con le donne dell’UDI e Lorella Zanardo.
Continua a leggere...Il punto di vista delle donne
Vi segnaliamo, tra le risorse in Rete, Kila – Il punto di vista delle donne. E’ un progetto della Regione Piemonte per promuovere la cultura e le politiche di parità tra donne e uomini e per favorire il rapporto delle donne con le istituzioni. Ricco di dati e contenuti, è un sito aggiornato e agile da consultare.…
Continua a leggere...Non c’è pace senza giustizia
In occasione dell’arrivo a Roma di quattro tra le più impegnate attiviste africane anti-MGF, Non c’è Pace Senza Giustizia organizza lunedì 27 settembre alle ore 11.00 presso la sede del Partito Radicale (via di Torre Argentina 76), una tavola rotonda dal titolo La messa al bando universale delle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF): un obiettivo a portata di mano. Oltre ad Emma Bonino, Vicepresidente del Senato e fondatrice di Non c’è Pace Senza Giustizia, ed Elisabetta Belloni, Direttore Generale della DG per la Cooperazione allo Sviluppo, interverranno:
Mariam Lamizana, Presidente del Comitato Inter-Africano contro le pratiche tradizionali (CIA) Ndèye Soukèye Gueye, Direttrice del Dipartimento della Famiglia, Ministero della Famiglia, Senegal Khady Koita, Fondatrice e Presidente dell’Associazione La Palabre, Senegal Marie Rose Sawadogo, Segretaria del Comitato Nazionale di lotta contro la pratica dell’escissione, Burkina Faso”
Da lungo tempo Non c’è Pace Senza Giustizia è fortemente impegnata al fianco delle attiviste arabe e africane nella lotta alle Mutilazioni Genitali Femminili (MGF), una pratica tradizionale antichissima che colpisce 27 Paesi africani più lo Yemen, ma che di recente si è scoperto essere praticata anche in Arabia Saudita, nel Kurdistan iracheno e in alcuni Paesi asiatici, oltre che in Europa e nel Nord America per via dei flussi migratori che hanno avuto l’effetto di “importare” il fenomeno da noi. In questi ultimi dieci anni l’impegno di tutte coloro che hanno fatto di questa battaglia l’occupazione principale della propria vita è stato in parte ripagato: 20 Paesi si sono dotati di una legislazione nazionale che …
Continua a leggere...Pubblicità sessista
Questo è il video dell’intervento di Lorella Zanardo su Rai1, discutendo di pubblicità sessista con addetti ai lavori e altri ospiti.
Qui di seguito il contributo al dibattito della giornalista Sabina Ambrogi, che ci ha inviato questo suo articolo, apparso anche su Il Manifesto, che volentieri pubblichiamo:
Corpi in vendita per cancellare tutti i conflitti.
La pubblicità di un’azienda del nord Italia che vende assorbenti e fazzolettini umidificanti è questa: compri due o tre prodotti, mandi all’azienda il codice a barre, e poi viene estratto un premio. Non si tratta di una somma di denaro che puoi spendere come credi, ma la tua scelta deve avvenire tra un paio di tette o un paio di chiappe nuove, o altre parti del corpo chirurgicamente modificabili entro i seimila euro. È escluso l’arco dentale. Nel cavilloso e burocratico dossier che illustra il concorso si precisa che la vincitrice verrà sottoposta a una visita psicologica prima dell’operazione. Hanno pensato proprio a tutto: pure a arginare e capire paternalisticamente la disistima appena incoraggiata. Questa pubblicità passa attraverso la rete con un sito internet, e tappezza Roma con le due parti rilevanti della donna moderna: un paio di tette o in alternativa un culo, giganteschi e minacciosi. Il claim è:te le pago io/te lo pago io.
Ogni strategia di marketing è sempre il risultato di un’industria che suggerisce,impone o crea contenuti. Ma poi questo contenuto deve entrare in un tessuto culturale pronto a recepire. E due sono i processi rilevanti in corso che …
Continua a leggere...Il corpo delle donne e il ciclo della creatività
Questo seminario, condotto da una Levatrice, è dedicato alle Madri che sentono il bisogno di accompagnare le Figlie, in età da scuola media, verso una conoscenza del corpo femminile corretta, amorevole e divertente riscoprendo la Forza e la Gioia dello stare insieme fra donne. Il Sapere è un’arma potente da cui partire per combattere i tanti tabù che ancora sopravvivono sulla sessualità e che, insieme ai pregiudizi e alle informazioni distorte, compromettono sia il vissuto della propria identità sessuale che la costruzione di una relazione di coppia matura, soddisfacente e fondata sul rispetto reciproco. Garantire alle bambine in divenire donne occasioni di incontro con la Sapienza del loro corpo, rappresenta un passo prezioso perchè possano imparare a viverlo con serenità, complicità e fiducia. Questo incontro, della durata di un pomeriggio intero, è fatto di giochi, animazione, condivisione, doni e tante informazioni interessanti ma non noiose perchè è un’alchimia di scienza, femminilità e poesia! Si suggerisce alle Madri di non lasciarsi intimorire dalle giustificate perplessità o ritrosie delle Figlie che invece si divertono sempre un mondo e di contattare direttamente l’Ostetrica per eventuali chiarimenti. Programma di questo seminario: anatomia del corpo della donna e fisiologia del ciclo mestruale. Un successivo seminario tratta la conoscenza del corpo maschile e del Ciclo della Procreatività dal concepimento alla Nascita.
Ostetrica Paola Lussoglio
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