25 nov 2009
25 novembre

locandina

Sabato 28 novembre Manifestazione Nazionale contro la violenza alle Donne, Piazza della Repubblica, ore 14, Roma

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I dati sono durissimi da accettare: la violenza è una delle prime cause di morte in alcuni Paesi e la prima in altri.

Vengono uccise in particolare le donne dai 16 ai 44 anni, una fascia di età che va dall’adolescenza all’età matura, un’età in cui la donna è percepita potente dalla società e dagli uomini. È questa l’età in cui possiamo procreare: prima siamo ancora bambine, dopo entriamo  lentamente in menopausa. La possibilità di dare la vita e quindi di perpetrare la specie appare quindi agli uomini, non a tutti gli uomini,  una nostra capacità imperdonabile proprio perché misteriosa e quindi ingestibile.

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Per  scrivere e produrre “IL CORPO DELLE DONNE” il documentario sull’uso del corpo femminile nella tv italiana, abbiamo visionato 400 ore di intrattenimento tv, da cui sono emerse immagini di  donne utilizzate come oggetti, di donne usate come  decorazioni, di donne private del loro volto e imprigionate in una giovinezza inquietante e falsa. Sono emerse anche molte immagini dolorose di donne umiliate: ragazze carponi sotto al tavolo, ragazze derise da un presentatore, giovanissime schernite perché non possiedono forme prosperose o ammutolite da battute oscene.

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Perché, ci siamo chiesti? Perché questa umiliazione, perché questa violenza continua verso le donne? Non traspare gioia nelle immagini delle giovanissime modelle che sfilano sulle passerelle di tutto il mondo: anoressiche, gambe e braccia che è doloroso guardare, sguardo perso nel vuoto: viene loro vietato sorridere così come è vietato parlare per le tante soubrette e veline che appaiono sugli schermi. Donne private della loro espressione vitale, senza più parola o sorriso.

E’ urgente parlarne e farne argomento di discussione per le donne ma soprattutto per gli uomini.

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E’ urgente che gli uomini si interroghino su questa pulsione all’annientamento del femminile, sia che agisca a livello conscio sia che agisca solo in modo sotterraneo: noi donne possiamo offrire il nostro ascolto, possiamo stimolare la loro riflessione, non possiamo farci carico di trovare soluzioni che da noi non dipendono.

Molti sostengono che siamo entrati nel periodo del post- patriarcato, che una nuova epoca si è aperta dove il femminile avrà un peso rilevante nella gestione della terra e delle relazioni: noi lo speriamo. Ci auguriamo che questo periodo di transizione  non significhi troppo dolore per noi donne. E che ci conduca finalmente verso un’armoniosa convivenza.

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Qui di seguito le proiezioni de IL CORPO DELLE DONNE in occasione della Giornata contro la Violenza alle Donne.

Non sono tutte, sono quelle di cui ci avete dato notizia.

Insieme a Cesare e Marco vi ringrazio per la grande diffusione che state dando al documentario.A capoA capo

@Carpi, Giovedì 19 Novembre ore 21:00: Sala Congressi, l’Assessorato alle parti Opportunità presenta Nemmeno con un fiore. Mai pi violenza sulle donne, proiezione IL CORPO DELLE DONNE e dibattito con autrice.

@Bologna, Venerdì 20 Novembre ore 20:00: Cinema Lumiere, la Casa delle Donne nellambito del Festival La violenza illustrata propone proiezione de IL CORPO DELLE DONNE e dibattito aperto al pubblico.

@Arezzo, Martedì 24 Novembre ore 21:00: Teatro P. Aretino, proiezione IL CORPO DELE DONNE con l’autrice Lorella Zanardo.

@Ferrara, Martedì 24 Novembre ore 14:30 e 21:00: Caffè de La Paix, UDI di Ferrara in collaborazione con il collettivo Pachamama propone la proiezione IL CORPO DELLE DONNE con dibattito aperto al pubblico.

@Arezzo, Mercoledì 25 Novembre ore 10:00:  Biblioteca Città di Arezzo, proiezione IL CORPO DELLE DONNE con Lorella Zanardo.

@Mantova, Mercoledì 25 Novembre ore 16.30: Aula Consiliare, il Consiglio Comunale di Mantova organizza proiezione IL CORPO DELLE DONNE e dibattito.

@Parma, Mercoledì 25 Novembre: Camera del Lavoro ore 16:00: il Coordinamento delle donne della Camera del Commercio propone la proiezione de IL CORPO DELLE DONNE e dibattito aperto con tema: La dignità delle donne.

@Roma, Mercoled 25 Novembre  – Scuole Superiori Liceo Dante Alighieri e Istituto Tecnico Duca degli Abruzzi: Telefono Rosa insieme alla Commissione delle Elette del Comune di Roma realizzerà la proiezione dei cortometraggi IL CORPO DELLE DONNE e “Piccole cose di valore non quantificabile” di P.Genovese e L. Miniero.

@ Massa, Mercoledì 25 Novembre: Palazzo Ducale, Sala della Resistenza ore 15:00:

Il centro Donne di Massa Carrara organizza proiezione de IL CORPO DELLE DONNE e dibattito aperto con l’autrice Lorella Zanardo.

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@Trento, Mercoledì 25, Palazzzo Comunale

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@Trieste, Mercoledì 25, Licei Oberdan, Dante e Petrarca

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@Milano, Giovedì 26 Novembre ore 20:00: allinterno della Giornata Nazionale del Nuovo Cinema Italiano, presso l’Accademia dello Spettacolo (via Olivari 5), proiezione IL CORPO DELLE DONNE e incontro con gli autori Lorella Zanardo, Marco Malfi Chindemi, Cesare Cantù, ingresso libero.

@ Certaldo (FI), Giovedì 26 Novembre ore 21.30: Centro Giovani I Macelli di Certaldo, proiezione IL CORPO DELLE DONNE e a seguire una piece teatrale a sorpresa e inaugurazione mostra fotografica Un’altra donna di Laura Albano.

@Bari, Venerdì 27 novembre – ore 17:00: Fortino SantAntonio, il Coordinamento Donne e Potere di Bari con il patrocinio del Comitato Pari Opportunità dellUniversità di Bari all’interno della rassegna Sex IN the City propone la proiezione de IL CORPO DELLE DONNE.

@ Sondrio, Sabato 28 Novembre a partire dalle ore 09:20: all’interno del 7 Convegno/Tavola Rotonda TV, TV delle mie brame chi è la pi bella del reame? a cura di Argonauta, proiezione aperta IL CORPO DELLE DONNE e a seguire dibattito.

12 commenti
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  1. Ore 11.30

    Proiezione del documentario “IL CORPO DELLE DONNE” di Lorella Zanardo

    Dibattito aperto con le studentesse e gli studenti delle scuole superiori, coordina Stefania de Donatis, intervengono le docenti che aderiscono e condividono l’iniziativa
    Reading nelle scuole superiori da “Gli amorosi assassini” di autrici varie tra le quali Dacia Maraini, Elena Gianini Belotti, Lia Levi, Chiara Valentini

    Ore 19.00

    Proiezione del documentario di Lorella Zanardo “IL CORPO DELLE DONNE”
    Presa di parola pubblica delle donne -parteciperanno le giornaliste: Alessandra Lupo (Telerama) – Alessandra Bianco (La Repubblica) Melissa Perrone (Radio popolare) – Carla Petrachi

  2. DIMENTICATO DOVE!!
    @Lecce – Presso la Casa delle Donne

  3. Tristezza,infinita tristezza per la gravità della situazione…ancora nel 2009 ci si interroga sulle possibili vie d’uscita da un massacro che in quanto a numeri sembra un bollettino di guerra.
    Eve Esler quando venne a conoscenza dei campi di stupro aperti in occasione del conflitto dei Balcani, decise di andare ad intervistare le donne bosniache che subirono l’indicibile e provò a raccontare i loro resoconti in I monologhi della vagina. La Esler rimase impressionata anche dal numero di bosniache che rimasero vittime di questa arma di odio e distruzione:si parla di almeno 20 mila donne rinchiuse nei campi,dati non confermati data la difficoltà di raccogliere le testimonianze e fare il conto definitivo,essendo che molte donne sono poi state uccise e sepolte chi sa dove,molte altre ancora vive non parlano, vogliono solo dimenticare;paradossalmente spesso incontrano oggi i loro carnefici per strada..
    http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/6300/1/42/
    http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/6300/1/42/
    Il tribunale internazionale dell’Aja che giudica i crimini di guerra nei balcani ha definitivamente bandito l’uso sistematico dello stupro nei conflitti armati,e anche l’Onu ha adottato una risoluzione in tal senso
    http://www.noidonne.org/articolo.php?ID=02527
    http://docs.google.com/viewer?a=v&q=cache:edKF6Q6BCNwJ:www.centrodirittiumani.unina.it/documenti/Consiglio%2520Sicurezza%2520Onu%252018.6.2008%2520Stupro%2520di%2520guerra.pdf+stupro+crimine+contro+l%27umanit%C3%A0&hl=it&gl=it&sig=AHIEtbR4JGBGCvP8wzQJEi58V-1tEMBsBA

    …In Italia abbiamo il caso della ciociaria che ancora oggi aspetta verità e giustizia a 50 di distanza.
    http://www.instoria.it/home/marocchinate.htm

    La Esler racconta nello spettacolo di aver parlato dello sconvolgente caso della Bosnia ad una sua amica la quale commentò: “Di cosa ti stupisci?In America ogni anno vengono stuprate 700mila donne e tecnicamente non siamo in guerra”

    E in Italia?I dati Istat del 2007 parlano di più di 14milioni di donne tra i 16 e 70 anni quelle che hanno subito violenza almeno una volta nella vita…
    http://www.repubblica.it/2007/02/sezioni/cronaca/istat-violenza-donne/istat-violenza-donne/istat-violenza-donne.html

    Faccio omaggio a Tutte e Tutti noi de “I monologhi della vagina” ancora una volta;raccoglie numerose testimonianze e non solo di fatti tragici e- ahinoi- ordinari…nonostante l’amaro in bocca che alcun racconti lasciano,lo spettacolo contiene un forte messaggio di Speranza e Amore di cui credo Ogni Donna abbia bisogno. Vale anche per gli uomini.
    http://www.youtube.com/watch?v=-Zu6EqtTOuk&feature=PlayList&p=7F85DD87C2E6579F&playnext=1&playnext_from=PL&index=41

    Concludo dando un ulteriore link,una notizia che mi ha rincuorata molto.
    é nato in Italia il primo centro di ascolto per uomini che maltrattano le donne!!!
    http://www.centrouominimaltrattanti.org/
    Credo sia importantissimo che gli uomini violenti comincino a confrontarsi con questo lato oscuro della loro biografia;io ho sempre pensato che il perdono passa per la chiarezza ecco perchè trovo importante questo luogo.
    Dulcis in fundo,l’associazione maschile plurale fatta da uomini per uomini che hanno uno sguardo diverso sul mondo delle relazioni di genere da quello mainstream,di quelli che si sentono offesi del modo in cui gli uomini e le donne vengono rappresentati,come oggetti sessuali senza poca o nessuna opinione,tant’è che hanno problemi di visibilità…strano no? ;)
    http://www.maschileplurale.it/cms/index.php
    http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article5256

    un abbraccio

    Sabrina

  4. @ LECCE
    25 novembre – c/o Casa delle Donne, viale dell’università (ex liceo musicale)
    “LA PAROLA ALLE DONNE”
    ore 11.30- proiezione de “IL CORPO DELLE DONNE” con le scuole superiori
    ore 19.00- proiezione de “IL CORPO DELLE DONNE”
    A seguire dibattiti, reading, installazione e mostra fotografica
    Programma completo: http://www.facebook.com/casadelledonne.lecce#/event.php?eid=185366086763&ref=mf

  5. Anche qui si accenna al fatto di come viene usato il corpo della donna. Leggete qui:

    http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/11/25/giornata-violenza-donne.html#comments

  6. Ciao!
    è un gran bene che se ne parli sempre di più brave a tutte le donne che hanno il coraggio di esprimersi su questi temi! Brava Lorella!

    Vorrei sconsigliare di inserire commenti su Tiscali
    http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/11/25/giornata-violenza-donne.html#comments
    perchè i commenti seri a favore delle donne vengono cancellati/bannati mentre si dà spazio a chi bisticcia, usa toni volgari o sopra le righe, un po’ come avviene in certi talk shows.
    Grazie

  7. Io ho serissimi dubbi sul fatto che la donna sia “percepita potente” dagli uomini e/o dalla società per la capacità procreativa..ho come l’impressione che sia una favola autoconsolatoria delle donne.

    la capacità procreativa delle donne è sempre eteroregolata, e sfruttata, dalla società e dagli uomini, ma non mi sembra che di fronte al supremo mistero della maternità gli uomini vadano in deliquio…piuttosto le pance gravide sono sfruttate per la pubblicità al pari dei corpi nudi.

  8. L’educazione sessuale è stata definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità “azione per favorire l’acquisizione di uno stato di benessere psicosessuale da parte di un individuo”. In questa prospettiva viene dunque riconosciuta quale fattore di riduzione del disagio adolescenziale in generale e dei comportamenti sessuali a rischio in particolare, contribuendo a quella “integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettivi e sociali che l’essere sessuato realizza in modo da valorizzare la personalità, la comunicazione e l’amore” (OMS, 1975).

    “Non basta, ma aiuta” prendendo a prestito le parole di una pubblicità.

    http://parliamoneassieme.splinder.com/post/21671000#cid-59977665

  9. In mezzo a questo dibattito sull’identità maschile e il rapporto uomo-donna, vorrei dedicare questa poesia a tutti i maschi che ci leggono e dibattono con noi. Non sapevo bene dove metterla, poi magari la riposto in un forum. Mi scuso ma nei commenti non riesco a mantenere la formattazione originale del testo.
    Forse in questa confusione e in tutta questa violenza, insieme alla denuncia, c’è bisogno anche di un grido d’amore.

    TI AMO QUANDO SEI UN UOMO

    Quando ti posi sulla soglia, in attesa,
    pazientando fra le mie rovine.

    Quando abiti nel dubbio,
    quando rifletti e poi mi guardi
    con accanto la tua idea delle cose.

    Quando non dici,
    perché stai cercando nuove parole.
    Quando non chiedi perché abbiamo già avuto.

    Ti amo così

    quando ti avverti
    e tieni conto del tuo respiro,
    quando giochi e il tuo sorriso si scioglie nel mio giorno.

    Ti amo quando mi incontri
    senza sapere se verrai accolto,
    se sarai il mio amante, il mio sole,
    il mio altro.

    Ti amo quando sei forte ma non mi divori,
    e ti schiudi
    nel tremore di non saperti maschio.

    Ti amo quando sei un uomo.

  10. Ragazze/i chi è di Roma ci si vede tutte/i a Piazza della Repubblica sabato 28. Vogliamo tanti uomini insieme a noi a sfilare!!!!

  11. TUTTI, UOMINI E DONNE, RAGAZZI E RAGAZZE, TUTTI UNITI PER DIRE NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE. IO CI SARO. E SPERO DI VEDERE PIU MATURITA’ DELL’ULTIMA VOLTA CHE CI SONO STATA. CI VEDIAMO A PIAZZA DELLA REPUBBLICA!

  12. - Vi segnalo un video che parla anche della Prevenzione delle violenze sessuali:
    - “Violenze sulle donne in tutto il mondo – Si possono prevenire solo insegnando ai bambini il Rispetto e che tutti gli esseri umani sono Persone con gli stessi diritti”, in: http://www.youtube.com/watch?v=A6NT3DaNQAY
    - Vedi anche questo articolo di Antonella Marchisella, in http://www.girlpower.it
    Violenza sessuale ed educazione.
    Perchè la violenza sessuale è così diffusa e non accenna a diminuire?
    “…si dovrà eliminare la “cultura del buco” (la donna oggetto: solo un “buco” per la soddisfazione maschile) che fino ad oggi ha contraddistinto l’educazione dei maschi e cominciare ad insegnare nelle scuole l’educazione sessuale in modo corretto dal punto di vista scientifico, e le basi dovranno sempre essere l’amore ed il rispetto dell’altro in ogni argomento trattato. I sessuologi devono insegnare ai ragazzi a fare l’amore (a fare felice il partner, a dare e ricevere piacere):…”
    - Per una sessualità femminile non più al servizio di quella maschile, che denunciano anche le ignoranze e maschilismo dei sessuologi, vi segnalo anche questi video in: http://www.youtube.com/user/NewSexology?gl=IT&hl=it
    Le donne che vogliono riappropriarsi del loro corpo e della loro sessualità, che vogliono godere (orgasmare) sempre quando fanno l’amore, che lottano per rivendicare il diritto alla salute sessuale, devono essere le prime a superare i condizionamenti che subiscono tutte le donne dalla nascita, che cioè è la vagina l’organo sessuale principale e il rapporto sessuale completo è il rapporto pene-vagina: dal punto di vista delle donne e del piacere femminile questo è completamente falso. La prima cosa da cambiare, e che tutte le donne dovrebbero lottare per questo, è proprio la definizione di rapporto sessuale completo, che deve essere: orgasmo per entrambi i partner SEMPRE, con o senza il rapporto vaginale (che quindi vale per tutti gli esseri umani, non importa l’orientamento sessuale!), anche alla prima volta (distinguere tra “primo rapporto vaginale” e “prima volta che si fa l’amore”), dopo la menopausa, in gravidanza, solo così nel “fare l’amore” sarà compresa anche la sessualità femminile dal punto di vista del piacere! Questa definizione deve divulgata con i mass-media, e cominciare a insegnarla ai ragazzi, per educarli su come fare godere veramente una donna… ad amarla, rispettarla… vedi anche gli altri video in youtube/newsexology

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