Monthly archive novembre 2011
La Fatica

La Fatica

Come faccio da più di due anni, anche questa mattina la mia prima azione è stata accendere il pc per mettermi al lavoro sul blog. E da lì passare poi al lavoro di visione e archiviazione dei brani di televisione più recenti che possano servire alla discussione  e all’esercitazione nei corsi di Nuovi Occhi per la TV. Oltre alla sedia davanti alla tastiera, c’è spesso il sedile del treno o dell’auto che mi porta, con Lorella Zanardo o da solo, ad incontrare ragazze e ragazzi, insegnanti, amministratori pubblici anche, con cui condividere il sapere, raccolto con passione e con fatica, che riguarda la televisione, i mass media, internet. L’interesse e il coinvolgimento vengono naturali per me: la televisione è il mio mondo professionale da tutta la vita, ci lavoro costantemente dal 1990, da quando il duopolio Rai-Mediaset venne instaurato per legge. Mi viene quindi spontaneo impegnarmi per restituire (forse, in realtà, darle per la prima volta…) dignità e democrazia a questo mezzo, così potente e così tanto più vecchio e appesantito dei suoi anni reali e dei suoi aggiornamenti tecnologici, tanto arretrato culturalmente. Non ero invece abituato a incontrare le persone nei luoghi reali, ad ascoltarle, a comunicarci in modo diretto, come avviene nei nostri incontri pubblici. La Tv infatti la si fa in stanze ad aria condizionata, in grattacieli o sotterranei, con guardie all’ingresso, con solo brevi sortite delle troupe per carpire immagini e suoni, come le guarnigioni assediate obbligate ad uscire per cercare vettovaglie. E come immaginavo, il …

Continua a leggere...
Un monologo su Teresa Mattei

Un monologo su Teresa Mattei

C’è questa brava attrice, Silvia Bagnoli, che sta portando in giro un monologo su Teresa Mattei l’ultima donna ancora in vita della Costituente, la prima ragazza madre del parlamento, la donna che insieme alle altre ha modificato l’articolo 3 e quella che ha inventato la mimosa. La sua storia è la storia della lotta di un individuo per la democrazia attraverso l’amore e la forza di una donna caparbia. Sta cercando di portarla in giro il piu’ possibile e lo spettacolo ha gia’ alcune date, ha debuttato lo scorso agosto al Festival del pensiero popolare di San Miniato (Pi). Sta cercando pero’ altre situazioni, eventi, contesti in cui poterla proporre. Possiamo aiutarla?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 …

Continua a leggere...
Striscia la Notizia e i Vantaggi per il Paese Italia : Che Vergogna!

Striscia la Notizia e i Vantaggi per il Paese Italia : Che Vergogna!

Avete letto bene. L’Università Bocconi attraverso i suoi rappresentanti migliori, organizza un convegno per portare alla nostra conoscenza i vantaggi che Striscia ci ha regalato in questi 20 anni. Leggete, purtroppo io sono a Firenze altrimenti sarei andata. Per rappresentare le ragazze nelle scuole, per chiedere quali vantaggi abbiano avuto loro dalle veline, dai culetti per 24 anni in prima serata. Qualcuno/a puo andare e riferirci? grazie

Il convegno, organizzato da CReSV Centro di Ricerche su Sostenibilità e Valore dell’Università Bocconi, si propone di presentare i principali risultati di una recente ricerca. Essa mette in luce che la trasmissione “Striscia la notizia”, al di là del ruolo di intrattenimento, manifesta significative ripercussioni dal punto di vista economico, sociale e giuridico. I risultati, cui si è pervenuti sulla base di dati e informazioni identificati, esaminati e controllati con particolare rigore, mettono in luce i significativi impatti della trasmissione a livello di Sistema Paese, con vantaggi tangibili per l’intera collettività. I risultati verranno dibattuti alla presenza di ricercatori e autorevoli esponenti del mondo accademico, della società civile e della comunicazione.

Continua a leggere...
Stato Sociale dell'Italia Censis 2 dicembre Roma

Stato Sociale dell’Italia Censis 2 dicembre Roma

Venerdì prossimo, 2 dicembre, il Censis pubblicherà il 45° Rapporto sullo Stato Sociale dell′Italia. Giuseppe Roma e Giuseppe De Rita, rispettivamente direttore generale e presidente del Censis, presenteranno l′analisi e l′interpretazione dei fenomeni socio-economici del Paese. Ad un anno di distanza dal momento in cui venne presentato il precedente Rapporto, nel quale De Rita individuava nella mancanza del “desiderio” la causa dell′immobilismo della società italiana, cresce la curiosità attorno alla pubblicazione dell′ultima analisi, in virtù del non mutata, se non peggiorata situazione socio-economica della penisola.

L′appuntamento è per venerdì 2 dicembre 2011 alle ore 10.00 nella sede del Cnel, viale David Lubin 2, a Roma.…

Continua a leggere...
30 novembre: convegno all'Università di Linz (Austria)

30 novembre: convegno all’Università di Linz (Austria)

Incontro all’Università con lorella Zanardo. Ore 18:00 in the main auditorium, Kunstuniversität Hauptplatz 8. LINZ OSTERREICH

Continua a leggere...
L'Informazione e l'Uso Distorto di Twitter

L’Informazione e l’Uso Distorto di Twitter

Sabato e domenica sono stata alla Comunità di Capodarco a Fermo, nelle Marche per il convegno Bulimie organizzato da Redattore Sociale. Esperienza interessante, quasi 200 giornalisti tra volti noti e  giovani precari. Molti gli argomenti interessanti trattati ma due punti mi paiono importantissimi:

-Dei  200 giornalisti pochi avevano  sentito parlare de Il Corpo delle Donne, della protesta delle donne online o delle pubblicità ritirate attraverso il mail bombing. Non mi era mai successo. Ovunque, anche nei paesini più sperduti, nelle scuole piu lontane, almeno il 30% conosce il video e il movimento in rete. Il nostro lavoro a Fermo ha suscitato grande interesse, molte le domande, gli scambi, le interviste.

- Mentre i relatori parlano, molti twittano. Alcuni dei giornalisti presenti criticano il relatore mentre questi si affanna a presentare.  Ma pochi criticano intervenendo con una domanda o un riferimento  diretto, hanno lì il relatore a portata di mano, sta di fronte a loro. No, lo criticano su Twitter. Solo una ragazza ci prova ma poi lascia cadere. Convinta dunque? No, continua su twitter.  L’avevo già notato in altri congressi. Così che la critica diventa sterile, non conduce ad un dibattito, non produce una crescita. Twitter come strumento per pavidi? Scagliamo la pietra e ritiriamo la mano? Sfoghiamo la nostra  frustrazione riversandola in rete incapaci  di rapporto diretti e di gestione dei conflitti? Dei giornalisti anglosassoni ci ha sempre colpito la loro capacita nel fare domande dirette, nessun paura di offendere i potenti, come spesso si teme da noi. Ora twitter, se così utlizzato, non mi pare un passo avanti. …

Continua a leggere...
Oscar, 17 anni, ci regala una canzone

Oscar, 17 anni, ci regala una canzone

Grazie Oscar da parte di tutte noi.

Sono uno studente del Marzotto di Valdagno a cui ha fatto visita martedì, volevo solo farle conoscere una canzone, della mia cantante preferita Angela Aki (è giapponese e per questo poco conosciuta qui da noi) scritta in collaborazione con la cantante francese Janis Ian, è una canzone interamente dedicata alle donne, una canzone stupenda a parer mio (soprattutto il pezzo finale in cui ci sono molte donne che cantano con Angela) e credo che magari possa tornarle utile http://www.youtube.com/watch?v=BtZotUnQpz0

Oscar

Angela Aki – Every Woman’s Song

“Every woman is a story Might not always have a happy ending Every story has a history And the past in always worth remembering

To all the women who have gone before me To all the women who are yet to come We all weave our separate stories But from a distance they are one

We are a rainbow of faces And a tapestry of songs We all come from different places in this world Though we are strangers when we meet We are sisters when we’re done We are beauty, we are mystery, we are one We are every woman’s song

Every woman is a journey We are always right where we belong Hearts can guide us, hearts can blind us Still we carry on

Thank you to the mothers and the daughters of my soul To all the women I will never know You have giving me a voice that I can call my own …

Continua a leggere...