Author Archive

3 luglio, Viterbo

Alle 22, presso il Cortile La Zaffara, presentazione del libro e proiezione del documentario, nell’ambito della manifestazione Caffeina Cultura.…

Continua a leggere...

Una sentenza della Corte di Cassazione

La moglie ha un carattere forte? Allora maltrattarla non è reato

Annullata la condanna a 8 mesi per un uomo accusato di aver maltrattato la coniuge per tre anni. A determinare la decisione della Corte il fatto che la donna non risultasse ‘intimorita’ dalla violenza del marito

ROMA – Avere un carattere forte e non lasciarsi intimorire dall’atteggiamento violento del marito potrebbe costare, alle mogli vittime di maltrattamenti, l’assoluzione del consorte. La Cassazione, infatti, ha annullato la condanna a 8 mesi di reclusione nei confronti di un marito accusato di aver maltrattato la moglie per tre anni. Dinanzi alla Suprema Corte l’uomo ha sostenuto con successo che non si trattava di maltrattamenti in quanto la moglie “non era per nulla intimorita” dal comportamento del coniuge, ma solo “scossa, esasperata, molto carica emotivamente”.

L’uomo, residente a Livigno, era stato condannato, con la concessione delle attenuanti, sia dal Tribunale di Sondrio che dalla Corte d’Appello di Milano, che avevano accolto le lamentele della moglie. Una condanna percepita come eccessiva dal marito che si è rivolto alla Cassazione, sostenendo che gli stessi giudici di Appello avevano rilevato come la moglie avesse un “carattere forte” e che dunque non era affatto intimorita dal suo atteggiamento. In sostanza, la tesi difensiva si è basata sul fatto che i giudici “hanno scambiato per sopraffazione un semplice clima di tensione” tra coniugi.

La Cassazione – con la sentenza 25138 – ha dato dunque ragione al marito, rilevando che non si può considerare come “condotta vessatoria” l’atteggiamento aggressivo …

Continua a leggere...

Un bollino per il fotoritocco

Ora anche in Australia, dopo la Francia, il governo propone una legge che obblighi ad indicare con un apposito bollino quelle foto, ormai quasi la norma in pubblicità e nel gossip, in cui volti e corpi vengono modificati digitalmente con il fotoritocco per aderire a modelli (irreali e srereotipati) di bellezza e forma fisica. Così riporta la notizia il sito seidimoda.…

Continua a leggere...

Libera Rete

Aderiamo alla maratona per la libertà di informazione promossa da Libera Rete.

Vogliamo che anche l’esperienza che ci ha visti protagonisti, fare un documentario a costo zero ma che si può diffondere creando un movimento d’opinione a partire dal web, sia ancora possibile, per tutti.

Libera Rete”, le web-inchieste in diretta online il 1^ luglio dalle ore 17 alle 24

MARATONA SUL WEB “A RETE UNIFICATA”

PER LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE.

ANCHE IN RETE.

Centinaia di portali su Internet uniti per la libera informazione, anche in rete.

Iniziativa di FEMI, Altratv.tv, FNSI, Valigiablu.it, Current, Ipazia Promos.

Ad oggi al progetto hanno aderito anche Repubblica.it, Corriere.it, Rainews24,La Stampa, L’Unità, Il Fatto Quotidiano, Youdem, U-Station, Raduni, Agoravox, Articolo 21, Premio Ilaria Alpi, Anso, Micromega, Generazione Attiva, Istituto per le politiche dell’Innovazione.

Giovedì 1^ luglio – in occasione della manifestazione nazionale promossa dalla FNSI per la libertà di informazione – la rete delle micro web tv, dei portali iperlocali, delle web tv e web radio d’università, dei blog e video blog e delle piattaforme online create dal basso rilancia online una maratona “a rete unificata”. L’evento prende il nome di Libera rete (www.liberarete.tv) e verrà trasmesso dalle ore 17 alle ore 24 di giovedì 1^ luglio dal Teatro “Lo Spazio” di Roma, in costante collegamento con piazza Navona a Roma e piazza della Libertà di Stampa a Conselice.

La lunga diretta – ideata e supportata dalla federazione delle micro web tv FEMI, Altratv.tv, Valigia Blu, Federazione Nazionale Stampa Italiana,

Continua a leggere...

30 giugno, Roma

Incontriamoci alla Festa Democratica di Roma, vi aspetto! Via delle Terme di Caracalla, ore 21: Il corpo delle donne nei media italiani. Intervengono Silvia Costa, Giovanna Melandri, Veronica Pivetti, Norma Rangeri e Lorella Zanardo. Con la proiezione del documentario Il Corpo delle Donne.

Continua a leggere...

29 giugno, Catania

Ore 19:00, Libreria Caffè Tertulia Via M. Rapisardi, Catania. Incontro con Lorella Zanardo.

Continua a leggere...

Metterci la Mia Faccia (7)

Mi chiamo Lorella.

Il mio nome non mi è mai sembrato un gran ché.

Ho un tatuaggio sulla spalla destra a cui tengo molto.

Ho fatto un documentario insieme a due amici maschi che ha dato avvio a un gran bel dibattito in un paese che si è dimenticato di essere  un gran Paese.

Ho due figli di 10 e 13 anni che amo pazzamente. Che si potesse amare così l’ho scoperto tardi : ma  daltronde cosa vuole dire tardi?

Ho fatto molte cose cose nella mia vita. Felice veramente lo sono stata però in due occasioni: incinta e ballando al Plastic (una piccola mitica disco a milano, che piu che una disco è una esperienza di vita. C’era un dj, Nicola Guiducci, che più che un dj era un maieuta: a me ha tirato fuori la vita che avevo dentro e che aveva paura di uscire).

Ho un aspetto rassicurante e perbene,  che mi corrisponde solo in parte. Mi attraggono i perdenti e gli emarginati. Credo che la borghesia sia uno dei mali peggiori di questa società. Rifletto spesso sul fatto che io  io ne faccio parte.

Mi piacciono i giovani. L’emozione più grande è per me l’innocenza e la purezza. I cinici , i disillusi, i navigati…mi fanno fuggire a gambe levate..

Il mondo si può cambiare, ne sono più che certa. Penso che se una mattina ci alzassimo pensando “basta!”  sarebbe “basta”: il problema è crederci. Io ci credo.

Non mi sono mai venduta e non appartengo …

Continua a leggere...