Vi scrivo da Bruxelles, dove ieri abbiamo presentato il nostro progetto, chiedendo supporto per Nuovi Occhi da portare nelle scuole. Sala affollata, con molti rappresentanti italiani, deputati e giornalisti, tra cui David Sassoli, Debora Serracchiani, Mariolina Sattanino. Silvia Costa e Patrizia Toia hanno promosso l’evento. Molti gli stranieri naturalmente, con varie televisioni europee. Confermo che il nostro lavoro è ormai conosciutissimo all’estero. Ci hanno anche detto che qui c’è raramente una così ampia partecipazione di giovani. Vado ora ad un appuntamento con un funzionario europeo che si occupa di Media Literacy. Qui a Bruxelles sembra primavera. …
Continua a leggere...Italia, Europa?
Anni fa, quando lavoravo a Parigi e dirigevo un’ attività internazionale che comprendeva anche la gestione di importanti campagne pubblicitarie, fui una tra i primi repsonsabili di gestione di business e marketing a livello europeo. Esperienza interessantissima che mi insegnò parecchie cose tra cui di non cadere nell’errore di suddividere l’Europa in macroaree determinate dai confini nazionali quando si vogliono analizzare i gusti dei consumatori: ci sono più similitudini nelle abitudini di acquisto tra una donna milanese e una di Francoforte, che tra una parigina e una della Camargue.
Imparai anche che allargare i confini serve ad allargare le nostre potenzialità di azione: come ho scritto nel mio libro Il Corpo delle Donne, se c’è un modello di vita che mi piace e non lo trovo all’interno del Paese dove vivo, cercherò di andare là dove più trovo somiglianze, o di importare que ldeterminato modello da noi. Appresi anche però che la lingua è ancora un grande ostacolo, nonostante la Comunità Europea: se da un lato molte decisioni internazionali vengono ormai prese tenendo conto dell’entità “Europa”, è purtroppo ancora vero che le differenze lingustiche ci imprigionano in confini ristretti. E’ il caso della libertà di espressione nei media e della rappresntazione della donna nei media: chiunque abbia vissuto all’estero conosce la profonda arretratezza del nostro Paese in merito a qs temi: immaginate la differenza che farebbe per tutti noi se la lingua fosse unica in Europa o se padroneggiassimo le lingue straniere: potremmo guardare BBCWorld e conoscere la …
Continua a leggere...Intervista a Lorella Zanardo sulla tv tedesca
Questo servizio, un approfondimento con Lorella Zanardo sulla attuale situazione italiana, è andato in onda venerdi 25 febbraio durante la trasmissione Aspekte della ZDF tedesca, una delle maggiori reti pubbliche tedesche. Ricorda il miglior TV7 (rubrica del TG1) che aveva la Rai anni fa. Io parlo tedesco ma non ho tempo di tradurre, qualcuno lo tradurrebbe così lo sottotitoliamo? Grazie.…
Continua a leggere...2 marzo, Bruxelles (Belgio): al Parlamento Europeo
Proiezione al Parlamento Europeo, dalle 18.45. Segue il dibattito L’immagine della donna nei media europei: con Lorella Zanardo e Cesare Cantù e l’intervento delle eurodeputate Silvia Costa, Patrizia Toia, Britta Thomsen, Erminia Mazzoni, Antigoni Papadopoulou, modera Giuseppina Paterniti.
Continua a leggere...Poichè Sono una Donna
Ringrazio la mia amica Giorgia perchè stasera riesco a dire solo attraverso le sue, ora anche mie, parole. Altro non ho da aggiungere.
Poiché sono donna, nessuno, più di me, conosce il silenzio del tempo che muta, le parole del conforto, il dolore dell’abbandono.
So della caducità della vita e dell’illusione dell’apparenza, ma intuisco più di altri l’eternita’ di un gesto compiuto nella bellezza.
Poiché sono donna, porto su di me il peso dei reietti, e di tutti coloro che in ogni epoca furono emarginati.
Sul mio viso si scorgono ancora le sofferenze delle donne che mi hanno preceduto. Nel mio grembo, la pienezza di tutte coloro che hanno procreato.
Poiché sono donna, so cos’è il dono. E ho imparato, nel tempo, a vivere nella sua dimensione.
Raramente sono stata ascoltata, più spesso osservata con brama, con sospetto, con disprezzo, con risoluta indifferenza.
La mia voce dice di voci mai considerate. La mia penna di menti che, per loro natura e per la propria diversità, non sono state comprese.
Poiché sono donna sogno, e sognando sperimento l’esistere di differenti creazioni.
Nella mia complessità nutro in silenzio il seme del caos da cui proveniamo e che non potrò mai, poiché sono una donna, fingere di non aver avvertito.
Giorgia Vezzoli
attacchidipoesia.blogspot.com …
Continua a leggere...26 febbraio, Folgaria (Trento): il ruolo delle donne nell’Italia di oggi
Al cinema teatro Paradiso, alle ore 21, incontro di Lorella Zanardo con il pubblico.
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