“Un’altra Italia esiste e resiste”: Intervista del quotidiano spagnolo El Pais a Lorella Zanardo. “Lo tenemos crudo hoy, en este país. Y si eres una mujer que no se calla, vives un cerco continuo”… continua Chi potesse fare la traduzione dallo spagnolo darebbe un prezioso contributo.…
Continua a leggere...Una Donna che fugge attira l’Inseguitore. Anzi lo crea.
Come mai non ho fatto parte di un movimento femminista quando avevo 20 anni? Come mai non ho amici tra l’intellighenzia che si conosce tutta qua a Milano da quando erano bambini e che ancora sospira: “ti ricordi al Carducci? (noto liceo classico) e ti ricordi al Manzoni?” Come mai, mi chiedo cercando la risposta nella mia mente forse appannata, visto che da 2 anni non riesco ad andare alle basi di questa scarsa apparteneneza al Paese: ci abito ma di certe community non ne faccio parte. Ci pensavo anche ieri mentre discorrevo con la mia amica Kristin che sto aiutando ad organizzare la 13esima conferenza di www.winconference.net e consideravamo di invitare Vandana Shiva, che oggi contatterò. Ci riflettevo più tardi mentre declinavo a malincuore (in quei giorni accompagno mia figlia ai campionati nazionali di ginnastica acrobatica :-)) l’invito a presentare il nuovo libro di Eve Ensler al Salone del Libro di Torino. Ho continuato ad indagare le ragioni anche di notte, subito dopo avere lasciato sul comodino l’avvincente romanzo di Joseph O’Connor Ghostlight, fratello di Sinéad e ugualmente dotato. Ci rimuginavo stamattina mentre spulciavo le notizie dall’Huffington Post a cui do un’occhiata tutte le mattine insieme al sito di BBC online. Chissà perchè di certe cose italiche so così poco, continuavo a ripetermi mentre rispondevo all’invito per andare a Marsiglia il 17 maggio all’incontro organizzato dall’European Institute for Gender Equality.
Poi un ricordo ha squarciato la mia mente: eccomi …
Continua a leggere...El Pais: niente donne all’Expo 2015
Il quotidiano spagnolo El Pais riprende la nostra denuncia sulla scandalosa assenza delle donne dai Tavoli Tematici di Expo 2015. Mentre i giornali italiani… dormono.
Continua a leggere...3/4 maggio: doppio incontro a Teramo
Martedì 3 maggio, incontro serale con presentazione del documentario, a cura dell’associazione culturale Big Match BM Idea. Mercoledì 4 maggio, incontro mattutino con gli studenti presso il Dipartimento di Scienze della Comunicazione.…
Continua a leggere...Brutta
“Oggi però l’idea di normalità è rinchiusa in canoni così angusti da risultare mortificanti. Lo straniero è pericoloso e nemico, il disabile impedisce il correre forsennato delle nostre esistenze, il povero è imbarazzante e ci fa da cattiva coscienza. Poi c’è il canone della bellezza che definisce forme, misure, accessori e anche l’età. Se non si è giovani si è brutti.“…
Continua a leggere...Date Expo a un Paese civile
Anticipo copia della lettera che insieme a Marina Terragni intendo inviare al Bureau International des Expositions di Parigi, nonché rendere nota a media italiani e internazionali. Vi invito a sottoscriverla qui nel blog e a diffonderla.
Al Bureau International des Expositions di Parigi
e p. c
a Letizia Moratti, Commissaria Straordinaria Expo 2015
a Diana Bracco, Presidente Expo 2015
Gentili Signore, Gentili Signori,
apprendiamo con sorpresa che i 42 partecipanti ai 9 tavoli tematici per Expo 2015 sono tutti uomini, come da elenco che riportiamo in calce. Non un nome femminile, nemmeno per caso o per errore, tra quelli di tutti questi pur stimabilissimi signori. Questo male italiano -una politica machista, caparbiamente chiusa alla società femminile- è ormai noto in tutto il mondo, ma non si danno nemmeno timidi segni di guarigione.
Colpisce in particolare che il fatto che ai vertici di Expo 2015 siano state designate due donne, la Signora Moratti e la Signora Bracco, ma nemmeno questo basti a produrre l’indispensabile cambiamento. Ci chiediamo peraltro come la Commissaria straordinaria e la Presidente non si siano rese conto della cosa, e se nella loro politica tengano conto del fatto di essere loro stesse donne.
In verità il machismo politico italiano è talmente consolidato da produrre una sostanziale cecità di fronte a episodi come questo. Nessuno se n’è accorto, né i vertici di Expo 2015, né i media che hanno riportato l’elenco dei partecipanti ai tavoli. Nel caso specifico di Expo 2015, la cosa può essere tradotta in questo …
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