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Abbiamo riso, ma riso tanto da lacrimare mentre costruivamo questo post. 40 anni sono passati da quando la bella Antonelli saliva maliziosamente la scala.
Bene, pare che vedere salire e scendere le scale piaccia un sacco ai maschi.
Si sa che spesso gli uomini non primeggiano in fantasia. Il porno (vi invito a leggere il dibattito interessante su qs tema nel nostro forum nella sidebar a destra) è spesso di una noia mortale tanto è ripetitivo. Zauberei, la brava moderatrice del forum, citava come esempio di erotismo al femminile l’eccitante scena di Lezioni di Piano, quando un ganzissimo Harvey Keitel partiva da un buco in una calza della pianista di cui si era invaghito - calza spessa e nera e buco che lasciava intravedere pelle bianchissima - per dare avvio a una scena erotica da pelle d’oca di quelle che piacciono alle femmine.
Da Konrad Lorenz all’amica psicologa però la descrizione della sessualità maschile è unanime: i maschi sono interessati a poche cose quando si tratta di sesso, e tutte bene in evidenza...
Devono saperlo molto bene gli autori tv che, anno dopo anno, trasmissione dopo trasmissione, ripropongono belle ragazzotte che salgono e scendono. Le immagini sono tratte da trasmissioni andate in onda o all'ora di pranzo o a quella di cena: Mezzogiorno in Famiglia, Sarabanda, Prendere o Lasciare. La variante è solo in due elementi:
- la dimensione delle mutande: nel 2009 è il perizoma brasiliano
- la telecamera: nel 2009 ha un approccio ginecologico
Se non fosse che i bambini e i ragazzini si stanno formando la loro idea di femminile su questi programmi con conseguenze gravi, continueremmo a ridere per come il mondo sarebbe più semplice se noi donne la smettessimo di complicarci la vita: basterebbe ogni tanto salire una scala…
Tags: bambini, culo, fantasia, maschi, Mezzogiorno in famiglia, porno, Prendere o Lasciare, Sarabanda, scala, televisione







Kultmedia
A me non fa ridere. Queste immagini sono becera pornografia populista. E dire che siamo un paese cattolicissimo… Vogliamo provare a far tornare i conti o no? ‘notte. pan
Consigli per le “visioni”:
http://www.youtube.com/watch?v=lwidpc3sKDs
Lorella fai la brava, non dire parolacce!! Paolo Conte invece cantava: “La giarrettiera rosa, chi l’ha vista non la scorda più para pà pà pà!!
Ai tempi di Paolo Conte bisognava sperare che soffiasse un po’ di vento, oggi basta accendere la TV, a qualsiasi ora del giorno e in qualsiasi canale!
Il titolo stesso è una gabbia.
Lorella, trovo la conclusione parecchio sconclusionata.
Le scale, le saliremo sempre ma, anche con perizoma al posto dei mutandoni ascellari, non credo che abbiano mai facilitato la vita sessuale a nessuna donna (a proposito, ma questa “dinamica” non era poi un retaggio padrone/serva?).
Non per fare pubblicità a qualcuno, ma io e mia moglie non avevamo una lira eppure decidemmo per la televisione satellitare – fu davvero un sacrificio! – stanchi di essere male informati, stanchi di sorbirci tutta quella “pornografia populista”, come dice giustamente Pandora. E così scoprimmo che il mondo dell’informazione non era tutto circondato da un perizoma, ma che solo in questo triste stivale lo sta indossando.
.. o , come recita una battuta che circola nel web ” una volta per vedere le chiappe dovevi spostare le mutande… oggi per vedere le mutande devi spostare le chiappe…
E se questo succede in camera da letto, nulla da obiettare… ma se succede in TV all’ora di pranzo, qualche obiezione ci sarebbe !!!
@ Pandora: l’Italia un “Paese cattolicissimo”? Dove? Quando? Di facciata, forse…
…dopo una giornata stressante, accendo la tv e, facendo zapping, trovo un “lato B” che dice “bu bu!!” … -.- assurdo… e pensare che quel “lato B” ha solo un anno in più di me… mah… preciso che erano solo le 20.30…
Non sembri fuori luogo l’accostamento. Si sta oggi discutendo ovunque: nei luoghi pubblici, crocifisso sì, crocifisso no. Paese “cattolicissimo”. Tutto di facciata, forse. La coerenza e la testimonianza sono dentro ognuno di noi e si manifestano fuori, nella quotidianità. Tutto il discutere è soltanto formalità, superficialismo; facciata, appunto, per non dire altro. Lo stesso dicasi, pari pari, per ciò che offre la tv: ci danno quello che in realtà la gente che fa audiance vuole. Ossia: siamo sempre noi a determinare scelte altrui. Abbiamo quello che SIAMO.
Mi ricorda cosi tanto il film Idiocrazy – doveva essere un film divertente, ma in quel film ho visto l’orrore del presente e futuro dell’Italia! Proteggere la croce? Perche’ non proteggere la dignita’ umana!!!
Quasi quasi prendo l’ascensore
Se poi tanti uomini vanno con i trans, ho l’impressione che le scale le siano andate di traverso
Io invece del crocefisso toglierei l’ora di religione. Per questo c’è la parrocchia e il catechismo. paghiamo per dei professori (professori??) assunti senza concorso pubblico, in uno stato Laico….Mentre quest’anno i tagli agli orari degli altri insegnanti sono stati veramente significativi, meno italiano, niente supplenze…!!??
Mah!
Comunque.
Mi chiedevo dell’AUDIENCE.
E’ possibile giustificare tanti tetteeculi a quelle ore, dove la prevalenza di spettatori dovrebbe essere (dicono) femminile così:
sono orari nei quali le donne affaccendate ai fornelli guarderebbero comunque qualcosa, in quegli orari alla fine la scelta è tra un culo su un canale o un altro. Così se li guardano comunque. E poi si sa, non è che ci si siede a guardare…più che altro si accende e si gironzola affaccendate, non va bene un programma impegnato e che richiede tutta la nostra attenzione. Gli uomini, che altrimenti se ne starebbero a guardare il giornale o i bambini (qualcuno lo fa), così invece se ne stanno con la “famiglia”…e si godono tetteeculi! Così l’audience (e chi la studia) ha, in effetti, più spettatori che se facessero solo programmi di cucina…
E’ così?
Mi piacerebbe sapere da voi se vi sembra una analisi corretta…
Ragioniamone insieme…
Mmmmh, comincio a pensare che l’architetto che disegnò le nostre scale, di vetro , semitrasparenti, e pericolosissime se bagnate, fosse un po’ porcello.
Credo si immaginasse tutte le biologhe del laboratorio andare sù e gu per le scale, magari in camice da laboratorio senza troppo sotto….e lui ad ammirarle dal basso.
Quanti accidenti gli abbiamo mandato lo sà solo lui, più che altro per gli scivoloni.
Credo che la visione di un bel lato B non sia solo un piacere rivolto alla sfera maschile, parliamoci chiaro, anche a me piace un bel sedere di un uomo e anche a me piace guardarlo, ma la differenza è che se anche avessi una passione sfrenata per i sederi maschili questo non giustificherebbe l’uso che i media ne fanno. Togliendo poi il fatto che i media raramente usano il sedere dell’uomo, lo fanno solo con quello della donna e da questo sistema molte volte nasce nell’immaginario collettivo l’idea che agli uomini interessano le chiappe e a noi donne no. All’uomo piace vedere un bel corpo di una donna, mentre alla donna non fa alcuna differenza vedere un uomo di 120kg o uno muscoloso,nono,per noi è uguale…si sà..noi guardiamo LE MANI…(ovviamente è ironico).
Di nuovo distinzioni dei sessi,quando in realtà uomini e donne, a piaceri e perversioni sono molto simili,l’unica differenza è che questa società è basata sui vizi maschili. La televisione ad esempio “regala” momenti erotici o visioni di corpi nudi femminili, esclusivamente ad un pubblico maschile(che cosa ce ne frega a noi donne di guardare sotto la gonna di una soubrette o di vederla salire le scale??!?)come se il suo target fosse già stabilito. Le donne in questo contesto, sono il target passivo,quello che guarda e ovviamente non apprezza,e giustamente la maggior parte delle critche nasce più da noi che dagli uomini. Credo che le donne avrebbero anche potuto far nascere un movimento per ottenere le stesse cose che ottengono gli uomini dai media,ossia…indecenza?volgarità?nudismo?bene.lo vogliamo anche noi.E credo anche che sarebbe stato più facile ottenerli,ma Dio solo lo sà, se la donna si fosse battuta per ottenere gli stessi vizi che oggi generosamente i media regalano agli uomini, in che tipo di società ci troveremmo(IL FILM IDIOCRACY,CITATO SU DA @ELENA,POTREBBE ESSERNE L’ESEMPIO!assolutamente da vedere!).Per le donne sarebbe stato mille volte più semplice ottenere gli stessi “diritti”,gli stessi “vizi”,lo stesso trattamento che hanno gli uomini,senza sentirsi additate come bigotte,esagerate,senza dover andare incontro alle mille difficoltà che invece una battaglia per cambiare le cose,non per avere le stesse cose,per avere decenza e rispetto,non più volgarità e più corpi nudi,comporta. Io vedo la difficoltà del semplice gesto di muovere una critica a qualche programma televisivo che fa vedere chiappe nude e balletti erotici,palesemente non rivolti a me, in orari che oltretutto si sono presi la briga di “proteggere”,e lo trovo assurdo che devo essere io a tentare di cambiare le cose. C’è anche chi vede tutto questo normale….l’emancipazione dicono…io credo che far vedere un culo che sale le scale(perchè a questo punto il soggetto non diventa nemmeno più la donna,ma il culo stesso) alle 8 di sera non sarebbe poi tanto diverso dall’inserire un’immagine di un culo su Topolino…tanto è normale…tanto c’è l’educazione dei genitori…tanto i bambini non percepiscono il messaggio erotico…
A questo punto,se tutto questo(vedi immagini sopra)continuerà ad essere ritenuto NORMALE,credo che mi batterò per vedere più chiappe maschili,più musculi,più balletti erotici da parte di uomini gradevoli d’aspetto,e se ammiccano maliziosamente,anche meglio,mi batterò per alzare gli stipendi a tutte quelle povere soubrette che prendono meno di un presentatore,quando alla fin fine…danno di più…e spingerò mia figlia ai provini per diventare velina,tanto se è normale “scendere le scale”a questo punto perchè non dovrebbe farlo?
1. Anvedi la brava moderatrice aaaaaaaaaaaah:) come sono contentona!
2. Eh – ubi culo minor cessat! Posso raccontare un nanetto leggero?
Allora parlo con mio marito, mio marito faccio notare uomo femministissimo, paritario super, grande cambiatore di pannolini, che mi ha fatto lui conoscere fior di intellettualesse femministe. Mio marito uomo illuminato vero! Ci dico convinta e quasi in zona domanda retorica:
– senti ma voi uomini, quando vedete la copertina di una rivista tipo Panorama, e vedete il culo di una signorina seduto su un grafico a torte, non vi sentite presi per l’uccello? Non vi da fastidio il fatto che il vostro interesse intellettuale è bypassato, raggirato e si mira alla vostra erezione per far comprare una rivista? Non vi sentite insomma presi per cretini?
– no.
Non sono certo che attribuire genericamente a tutti gli uomini maschi carenza di fantasia, quasi opposta all’abbondanza chimica in testosterone, sia invitante per chi (non è detto siano in pochi) tra noi vi ammira anche per la vostra individuale fantasia e sarebbe lieto di battersi affinché vi affermaste secondo meriti innegabili. Peccato, insomma, se doveste salire la scala autentica deprivate della partecipazione dei molti o pochi esclusi a suon di “battutine”.
Sapete come la penso. Il porno è un genere, molto codificato peraltro, dunque non mi stupisco che sia pieno di clichè. Sono voluti volutissimi e chi lo va a vedere lo sa. In questo senso è molto meglio di un culo in primo piano drammaticamente fuori contesto, come se non fosse una cosa studiata, come se fosse vita quotidiana o un’angolazione casuale. La TV, mi si dirà, è finzione. Ma la finzione sempre uguale a sè stessa e ripetuta 24 ore al giorno crea canoni per la vita autentica, quella delle persone. Pretendo almeno un’ammissione da questa TV costruitissima la vecchia battuta di Jessica Rabbit:”non è colpa mia, è che mi disegnano così”
Spesso mi è capitato, in periodi di pubblicità di calendari, di trovarmi davanti a giornalai che esponevano gigantografie di donne seminude in posizioni a dir poco provocanti (per chi ci vuole cascare) e di guardare l’atteggiamento dei passanti di fronte a tale scempio; quello che ho notato maggiormente è stata indifferenza, non solo degli adulti ma anche dei ragazzi più giovani e devo dire la verità che la cosa mi ha stupito e mi ha fatto riflettere..anche perchè in me tali immagini suscitano sempre un senso di rabbia e di impotenza.
Inevitabilmente, collegando le due cose, mi viene da pensare che non sia l’aspetto erotico dei programmi televisivi quello che li rende maggiormente piacevoli bensì la sensazione di potere e di dominio sul sesso femminile: le donne sono sempre disponibile a qualsiasi atto umiliante pur di risultare accondiscendenti e gratificare gli uomini. In realtà da un punto strettamente erotico tali programmi non sono affatto stimolanti: le donne nude piacciono agli uomini che hanno poca fantasia..
@Marali. Mi hai fatto venire in mente che tipicamente, se disponibili, finchè fa da mangiare mio papà guarda programmi di cucina. Peraltro molto più in tema che tette e culi. Tette e culi sono da seconda serata, l’ora del letto… PS Qualcuno fa notare sul forum che per la pubblicità la gnocca non vale lo sforzo. Infatti ho sempre pensato che se affianchi una marca (magari una marca di sedie, di televisori, di penne stilografiche, di lavatrici. Non una di intimo, per la quale almeno capirei) ad una bella fanciulla l’uomo vede e registra “ragazza mozzafiato” e l’articolo pubblicizzato manco lo vede!
@giovanni ghiggi
Dopo millenni di battutine da noi subite,
e sempre col sorriso sulle labbra
pena passar per femministe, frigide e scontente,
ci verrà concesso, caro Giovanni Ghiggi,
di farla pure noi, qualche battutina?
E se qualcuno si offendesse per l’appunto
“per qualche battutina”,
non concedendoci nemmeno la libertà dell’ironia,
beh, non credo ci sentieremmo poi
nemmeno un poco poco deprivate!
Ma…è possibile denunciare questi insulti televisivi, di publiccità…C’e cualche asociazione di donne dove remitirse e fare pressione e togliere certe imagine..etc..!????
Lorenzo gasparrini..hai ragione..noi aviamo la televisione satellitare…pero pure, questa televisione ha dei programmi adulti exclusive per glo ochi degli maschi, e programmi dovè anche le donne sono humiliate…e paghiamo!!!lo ideale esserebe potere scegliere i programi e canali che a ogni uno li piace…come vedi…ni con la tv satellitare ci sentiamo tranquile!!!..Guarda bene i comenti dei film…sempre che parlano de donne, diconno, la bella actrice, la sexy actrice…etc…Quando parlano dei uomini..il galardonado actore, il due volte premiato actore….Pure deviamo soportare questo!!!! uuf!!!!
E pure ora ci mettono per la tv satelitare la vita della actrice porno MOANA!!! quello che ci mancava!!come si no fosseno vite de donne intelligente e lottatrice..!!!da vero..non ho parole!!!
Con qualche insofferenza per l’opacità del confine tra ambiguità e ironia, e senza essere traversato da patemi o offese di sorta, mi congedo con un saluto amichevole. E con l’augurio vivo di prendervi il dovuto. Beninteso, con stile.
Excelente documental. En la Argentina sucede exactamente lo mismo… En realidad es algo que sucede en todas partes. Las mujeres somos víctimas y cómplices de esta terrible y denigrante realidad… Una pena. Veo poca tv en la actualidad… es lo más sano y cuando lo hago conservo la distancia…
siete molto brave e si riesce quasi a ridere di tanto scempio di noi!
Cristina
@Giovanni Ghiggi
faccio fatica a volte a capire il tono dei tuoi post. a volte anche cosa vuoi dire.
sono poco sofisticata. my problem.
Comunque sempre molto garbati.
Grazie per l’ironia.
vi segnalo un nostro intervento che, come spesso è accaduto, ha a che fare con le tematiche qui trattate. Ha a che fare con un corpo, ma è un corpo maschile, quello del premier:
http://www.radiocage.it/blog/2009/11/12/sul-corpo-del-premier/
saluti
alessio
raddio cage
Ieri sono stata a un corso di formazione tenuto da una esperta preparatissima, professionale, ironica, intelligente. Non ho potuto fare a meno, vedendo le immagini e leggendo il post di Lorella, di pensare allo stridente contrasto che c’è tra le vere donne e quella specie di caricatura che intasa TV e giornali italiani. Io dico francamente agli uomini e anche a quelle donne che vivono come anestetizzate: aggiorniamoci! Non è più possibile vivere di vecchi stereotipi degni di un mondo paleo-patriarcale. La donna vista esclusivamente o principalmente nella veste di oggetto sessuale per occhi maschili (in molti casi presunti , perché ci sono anche uomini stomacati da queste immagini) ha ormai fatto il suo tempo. Non è proponibile, come hanno capito in tantissimi Paesi (vedi Svezia, Norvegia, che sono stati qui citati) far finta di non vedere che le donne sono soggetti sociali come gli uomini, che si aspettano giustamente che venga loro riconosciuta la dignità basilare di persone. Come viene fatto per gli uomini, che non vengono mostrati in ogni dove in veste sensuale rivolta ad occhi femminili. Davvero non se ne può più..
Leggendo il post mi è venuto in mente un raccontino ironico che avevo scritto anni fa dal titolo..”Il culo delle donne”. A chi ha voglia di leggerlo http://raccontidietrolangolo.blogspot.com/2007/10/il-culo-delle-donne.html
ciao
Lori
Konrad Lorenz e l’amica psicologa hanno studiato o conosciuto solo uomini del loro laboratorio mentale. Ci sono anche quelli ( parlo dell’ homo sapiens) più in contatto con l’emisfero destro del cervello che difficilmente associa culo ad erotismo. Lezioni di piano non l’hanno visto solo le donne. Facciamo un gioco, oppure no, a chi scrive la migliore storia erotica (senza firma) premiata dai blogger. Alla fine vediamo se è una donna,o no. La competizione o la non competizione, intesa come un gioco.truillio.
A me non fa per niente ridere…neanche per non piangere. Sono veramente arcistufa di accendere la tv per staccare un po’ la spina a fine giornata e di non poter vedere neanche uno stupido quiz senza assistere a queste scenette da night club (sto ancora male se ripenso a sarabanda dell’ estate scorsa con certe inquadrature su belen rodriguez che una rettoscopia avrebbe lasciato più spazio all’ immaginazione) …e come se non bastasse per sottolineare che la tipa è completamente scema, nel caso a qualcuno fosse inspiegabilmente sfuggito, le fanno pure dire “bubù settete”…
@truillio
accettato.
truillio potrei chiederti di postare la tua interessante proposta sul forum “il maschile” e lanciare la proposta da li? io risponderò con la comunicazione di una casella di posta a cui inviare i racconti. grazie
Ma le donne, le ragazze che si prestano ad esporsi in questo modo…che cosa pensano?
(Pensano?). O sono troppo giovani per farlo decentemente? Io mi sono sempre chiesta se a forza di far vedere tette e culi di donne non si rischi di “lesbicizzare” una nazione! Ma poi considerando che io sono lesbica e non ho nessuna voglia di guardare tutte quelle tette e quei culi (in quel modo lí, ovviamente), allora mi dico: no, il rischio che tutte le italiane diventino lesbiche non c’é. E allora spero anche che tutti i maschi giovani d’Italia abbiano abbastanza difese immunitarie contro una maniera cosí virulenta di fare tv. Anche questo é berlusconismo. È lui che cominció a far fare trasmissioni con le donne seminude e le tette a baldacchino. E siccome lui è ancora lí e in ogni canale…e siccome é con i suoi canali che i pochi altri devono confrontarsi…Io vivo all’estero e so che si puó fare buona televione senza spalmare il corpo delle donne sullo schermo.
Angela Siciliano
Un’apparenza di sensibilità sostiene il nostro stile d’esistenza
corpi ammiccanti dalla pubblicità emettono un’erotica avvenenza
anche nei quiz serali fanno effetto, si lo ammetto
ragazze disinvolte in mutandine e reggipetto
L’occhio stordito dalla provocazione
si mette a comandare zittisce la ragione
abborda la velina del capocannoniere
e intanto il tuo cervello ha cominciato ad imbarcare
veline del potere che ti fanno intravedere un mondo probito tra le giarrettiere
anche nei quiz serali fanno effetto, si lo ammetto
ragazze disinvolte in mutandine e reggipetto
anche nei quiz serali al servizio di un maschietto
vallette disinvolte in mutandine e reggipetto
come il turista di un Club Med
un giapponese in un night club
è tutto organizzato ti fan sentire un vip
ma adesso per favore infila i soldi negli slip
è nella testa che avviene la battaglia
la seduzione è solo un fuoco di paglia
libera la libido per giochi più rischiosi
libira la libido tanto non le sposi
veline del potere..
mondo pribito -dei punkreas
Erotismo e sensualità sono culturali: volete mettere, l’erotismo e la sensualità dell’Antonelli con quello che ci viene presentato e definito tale oggi in Tv?
Ma è di erotismo e di sensualità che si parlava?
Non è erotico un culo in sè, ne come viene posto in essere, presentato o rappresentato, che dir si voglia, è come la donna se lo sente, come se lo porta a spasso quel culo! E finchè le donne cercano modelli ai quali assomigliare e omologarsi, i loro culi non l’indosseranno mai a dovere!
A conclusione, visto che il titolo di questo post è “Culo e cratività“, per tutti: vi prego, siate creativi, la fantasia è il sale della vita. Non siate pigri altrimenti finirete per omologare le vostre visioni, i vostri pesieri e i vostri giudizi!
A parte la tristezza di vedere, nel confronto tra il manifesto del film Malizia e le foto delle veline tv, che in oltre 30anni non è cambiato nulla, mi pare vi sia un po’ di confusione tra “abuso” del culo delle donne ed erotismo. Nel senso che usare il culo o le tette delle donne per attrarre il pubblico televisivo minorenne o per pubblicizzare un pc è scorretto, ed esclude la parte femminile del pubblico. Ma che c’entra l’erotismo? L’erotismo è un impulso del cervello, dal quale parte il desiderio che si esplica in modo diverso per uomini e donne. Guardare il culo delle donne è un piacere per gli uomini, che nella sfera sessuale usano la vista più delle donne. Il problema vero è il contesto in cui sono inseriti questi culi, le scuse che giornali e tv s’inventano per mostrarceli in dosi massicce.
Truilio, Lezioni di Piano l’hanno visto anche gli uomini, certo. Ma quanti di questi hanno trovato le scene d’amore tra le più erotiche del cinema?
dopo l’inifinià di commenti già fatti, io vivo su di un aforisma del tutto vero che dice” guarati dalla volpe e dal gatto, ma assolutomente da chi ha il culo piatto”, e vi giuro che al mia vita personale è ed è stata davvvero così
roby
Ciao Lorella,
sono una ragazza di 27 anni ed è forse la prima volta che lascio un commento su questo sito.
Seguo il blog molto spesso anche se i commenti mi riesce difficile leggerli tutti purtroppo e mi rendo conto che sono importanti perchè stimolano il dibattito.
Comunque sia arrivo al dunque.
Sono del 1982 e da ragazzina la televisione (che per fortuna guardavo molto poco) trasmetteva un programma oserei dire ante litteram, predursore se vogliamo, questop programma era Non è la Rai di G.Boncompagni e I.Ghergo. I messaggi più o meno subliminali che lanciava quel programma mi sembra siano la base di quelli di oggi, come dire…lo scheletro.
cosa ne pensi tu?
cosa ne pensate voi?
A me, così come alle mie coetanee volevano farci crescere con il mito di Ambra o Pamela o Nadia o Tizia, siamo cresciute guardando immagini che volevano il nostro corpo già aggressivo, competitivo, malizioso…
grazie e complimenti per il lavorto che fai/fate
@Nicoletta
Complimenti per aver tirato in causa un bel problema e argomento… Sono un po’ troppo giovane per averlo conosciuto, ma da come me ne hanno parlato e dal poco che ho visto in seguito… È esattamente come dici.
ciao a tutti sono una ragazza di ventanni e sono schifata dalla nostra televisione!è una tristezza accendere la televisione A QUALSIASI ORA e sapere che qualcuna ti sbatta il suo sedere(o quello che le rifanno) in faccia e sapere di trovare solo ragazze poco serie che si umiliano..basta basta basta!hanno sporcato ogni programma e di qualsiasi ora..se qualcuno ha bisogno di vedere culi e tette femminili può trovarli dove vuole,lasciamo una tv più libera da qusto squallore,lasciamoci la libertà di accendere la tv e non vedere certe schifezze,lasciamoci la libertà di seguire tranqullamente un quinz o un programma senza presenze femminili”spinte”!perchè è così se oggi vuoi vedere la tv devi accettare di vedre femmine nude e accettare un mondo frivolo,basato sull’apparenza,un mondo che di certo non è di buon esempio per nessuno!ci sarebbe da vergognarsi di appartenere ad un genere femminile capace di umiliarsi pur di stare in tv..e penso che non solo le donne siano schifate dal tipo di femminilità che la tv ci mostra ma anche gli uomini(i commenti di ragazzi che conosco sono tutti negativi a riguardo)!LA NOSTRA E’ UNA TV SPAZZATURA..
date un’occhiata a questo sito, qui si che c’è da sbellicarsi dalle risa !
http://cultoridelculo.altervista.org/
XD parodia perfetta… poveri uomini.